A Marcianise un imprenditore, identificato con le iniziali I.F., e la moglie erano imputati per il reato previsto dal testo unico di deposito incontrollato di rifiuti pericolosi e non pericolosi.
L’accusa nasceva dall’intervento su un terreno di loro proprietà, dove era stata rinvenuta una consistente quantità di rifiuti di vario genere.
La difesa degli imputati, rappresentata dall’avvocato Salvatore Gionti, aveva chiesto il giudizio abbreviato; la Procura, invece, aveva invocato la condanna di entrambi.
Il giudice, accogliendo le argomentazioni della difesa, ha assolto I.F. riconoscendo la tenuità del fatto e ha assolto la moglie con formula piena.































































