Il 14 ottobre al M9, il Museo del ‘900 di Mestre (Venezia), apre la mostra “Players. Giochi, videogiochi, cultura e società”, che ripercorre ottant’anni di storia del videogioco come forma espressiva e fenomeno culturale.
L’esposizione, curata da Fabio Viola con Michelangela di Giacomo, Giuseppe Cosenza e Damiano Bordoni, è visitabile fino al 14 febbraio. Il percorso racconta l’evoluzione del videogioco dai laboratori di ricerca pionieristici alle sale giochi degli anni ’80, passando per le camerette dei ragazzi e i salotti di famiglia fino agli schermi che oggi ci accompagnano ovunque.
In sala sono esposti cabinati arcade storici, tra cui esemplari di Computer Space, Pong e un raro Dragon’s Lair, oltre a console su cui il pubblico potrà giocare e diventare parte attiva dell’esperienza espositiva.
Il percorso si articola in tre sezioni: #Play, dedicata alla storia del videogioco dai primi calcolatori alle console di oggi; #Watch, che esplora il rapporto con cinema, eSport e streaming; e #Create, che approfondisce il processo creativo degli autori e il ruolo del pubblico come creatore.
La mostra raccoglie materiali mai esposti prima e include interviste realizzate per l’occasione con alcuni protagonisti internazionali del settore.
Tra le novità legate all’accessibilità, per due venerdì al mese sarà messo a disposizione dei visitatori con disabilità il “Jimmy”, una carrozzina eretta progettata dall’azienda veneziana Bemoove, che per la prima volta in assoluto in un museo consentirà di muoversi in piedi e autonomamente lungo il percorso.



























































