Meta ha presentato una nuova serie di modelli di intelligenza artificiale avanzati, denominati Muse Wonder e Muse Wonder Full, con l’obiettivo dichiarato di ridurre il divario con laboratori concorrenti come Anthropic e OpenAI.
” Muse Spark è stata la nostra prima famiglia di modelli; ora Muse Wonder rappresenta una classe di modelli molto più ampia e avanzata che ci porta alla frontiera della tecnologia”, ha scritto su X il CEO Mark Zuckerberg. Nell’ultimo anno Zuckerberg ha spinto l’azienda a competere con i principali laboratori di IA per conquistare clienti e diversificare il business oltre la pubblicità.
I nuovi modelli possono essere impiegati nella nuova app dedicata agli assistenti personali, chiamata Muse, attualmente riservata agli abbonati paganti. Wonder è il primo modello annunciato da Meta dallo scorso aprile, quando l’azienda aveva lanciato il modello di punta Spark, segnando un allontanamento dal modello open source Llama, che “era rimasto indietro rispetto al resto del settore”.
Alexandr Wang, co-fondatore di Scale AI, ha affermato su X che Wonder è “il nostro modello più grande e potente mai realizzato” e “rivaleggia con i big del settore”. In un post sul blog aziendale Meta ha pubblicato dati di benchmark forniti dalla società indipendente Artificial Analysis, dai quali risulterebbe che i modelli Wonder superano in prestazioni non solo i precedenti modelli Meta (Spark), ma anche diversi modelli di Anthropic, OpenAI e Google.
Il sito web di Artificial Analysis indica inoltre che Wonder figura tra i modelli più costosi. Meta ha stanziato miliardi per competere nella corsa globale alla leadership nell’IA, nonostante le crescenti preoccupazioni sulla sicurezza delle tecnologie.
A giugno 2025 la società ha investito 14 miliardi di dollari in Scale AI, ingaggiandone contestualmente il co-fondatore Alexandr Wang. Zuckerberg ha poi nominato Wang Chief AI Officer e gli ha affidato la direzione della nuova divisione Superintelligence Labs.
In luglio l’azienda ha dichiarato che la spesa per investimenti legati all’IA potrebbe raggiungere i 145 miliardi di dollari quest’anno. Meta conta oltre 3,6 miliardi di utenti attivi giornalieri in tutto il mondo.



























































