mercoledì, Ottobre 21, 2026
Home Salute Milano: 17 mln donne in menopausa, esperti chiedono stop allo stigma e...

Milano: 17 mln donne in menopausa, esperti chiedono stop allo stigma e politiche di tutela

In Italia si stima che le donne in menopausa siano circa 17 milioni e che questo periodo, che dura circa un terzo della vita femminile, sia ancora spesso accompagnato da pregiudizi e stigma. Riconoscerlo come uno snodo centrale che intreccia salute pubblica, parità di genere nei luoghi di lavoro, benessere psicologico e politiche di longevità è stato l’obiettivo dell’incontro “Menopausa: salute, lavoro, diritti e futuro delle donne” all’Università degli Studi di Milano, promosso da SalusHub. L’iniziativa ha favorito il dialogo tra clinici, comunità accademica e cittadini sulla necessità di politiche sociosanitarie rivolte alle donne over 50.

Marina Marzia Brambilla, Rettrice dell’Università degli Studi di Milano, ha ricordato la responsabilità dell’ateneo pubblico nel promuovere una cultura che valorizzi ogni fase della vita biologica e sociale. “La nostra missione non si esaurisce nella produzione e nella trasmissione della conoscenza: siamo chiamati a contribuire alla costruzione di una società più equa, inclusiva e capace di valorizzare la libera espressione di ogni persona in tutte le fasi della propria esistenza”, ha affermato.

Dal punto di vista clinico, Alessandra Kustermann, ginecologa e presidente dell’Associazione Svs Donna Aiuta Donna, ha sottolineato che “la menopausa non deve essere considerata un sinonimo di malattia o di declino, ma una tappa naturale della vita che merita piena tutela e salute”. Ha ricordato come il quadro endocrinologico renda necessaria una maggiore attenzione verso l’apparato cardiovascolare, la salute ossea e il metabolismo, pur evidenziando che oggi sono disponibili efficaci strumenti diagnostici e di prevenzione primaria. Secondo Kustermann, è importante garantire a ogni donna il diritto di vivere questa stagione in completo benessere, sia fisico che psicologico.

Ampio spazio è stato dedicato al costo sociale ed economico legato alla scarsa attenzione alla menopausa nei contesti professionali, alle conseguenze sulla leadership femminile e agli effetti sulla salute mentale, tema centrale nel mese dedicato alla prevenzione e al benessere psicologico. “Per troppo tempo la menopausa è stata considerata una questione privata, da affrontare in silenzio”, ha osservato Lamberto Bertolé, assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano. Bertolé ha aggiunto che quando una fase naturale della vita diventa motivo di stigma e determina difficoltà nell’accesso alle opportunità, si tratta di una questione che interessa l’intera società, e ha chiamato le istituzioni a riconoscere bisogni spesso rimasti invisibili e a dare risposte concrete.

Per trasformare la percezione collettiva è stato richiamato anche il ruolo del linguaggio. Recentemente è stato pubblicato il volume M come Menopausa, con autrici Annamaria Colao e Raffaella Cesaroni ed edito da Cairo. Raffaella Cesaroni, giornalista di SkyTG24 e co-autrice del libro, ha spiegato che “per trasformare la percezione collettiva è indispensabile partire dalla consapevolezza culturale e dall’importanza di usare le parole giuste”. Ha aggiunto che il linguaggio ha spesso alimentato pregiudizi e narrazioni errate e che il libro nasce come un dizionario per offrire una chiave di lettura chiara, accurata e priva di stereotipi, fornendo alle donne e alla società strumenti linguistici per raccontare la menopausa in modo aperto e consapevole.