Wilma De Angelis è morta nel pomeriggio a Milano all’età di 96 anni, circondata dall’affetto della famiglia. Cantante, attrice e conduttrice, era anche considerata una pioniera dei programmi di cucina in televisione, grazie a una carriera che ne ha mostrato molteplici volti, marcati da vitalità e simpatia.
“Ciao zia Wilma”, ha scritto il nipote Fabio De Angelis su Facebook. “Le tue canzoni, la tua simpatia, il tuo sorriso e la tua gioia di vivere ci scalderanno per sempre il cuore. Cuore che, in questo momento, è a pezzi! Alla fine hai vissuto una vita degna di essere vissuta. Ciao zia, alla prossima vita”.
Nata a Milano l’8 aprile 1930, Wilma De Angelis studiò canto con il maestro Cosimo Di Ceglie e poi con il maestro Rusconi. Dopo il debutto nei night milanesi, all’inizio degli anni ’50 firmò il primo contratto discografico con la Vis Radio. Per qualche tempo formò un duetto vocale con Maria Dattoli; nel 1956 scelse di intraprendere la carriera solista.
Il Festival di Sanremo segnò diverse tappe della sua carriera: debuttò nel 1959 con “Nessuno”, abbinata a Betty Curtis, e con “Per tutta la vita”, abbinata a Jula de Palma. L’anno successivo tornò all’Ariston con “Quando vien la sera”, in abbinamento a Joe Sentieri, conquistando il terzo posto — il suo miglior piazzamento in un festival a cui partecipò nove volte.
Il successo di maggior rilievo arrivò nel 1961 con “Patatina” di Gianni Meccia, che le diede grande popolarità da Sanremo. Tra i suoi brani più noti si ricordano “Splende l’arcobaleno”, “Per tutta la vita”, “I colori della felicità”, “Prima di dormir bambina”, “Serenella”, “Non costa niente”, “A come Amore”, “Lumicini rossi”, “Cerasella”, “Tua”, “Un bacio sulla bocca”, “Una marcia in Fa”, “Non avevo che te”, “Se passerai di qui”, “Diamante”, “Casetta in Canadà” e altri ancora.
Negli anni ’70, pur continuando a pubblicare album, avviò una lunga e fortunata carriera televisiva. L’incontro con Paolo Limiti fu decisivo: su Telemontecarlo portò in tv la cucina con programmi come Telemenù, Sale, pepe e fantasia e A pranzo con Wilma, diventando uno dei volti più popolari del piccolo schermo e autrice di libri di ricette di successo.
Negli anni ’80 tornò a incidere dischi, collaborando con Ricky Gianco e gli Oldies. Si cimentò anche in recitazione, apparendo nella fiction tratta dai Promessi Sposi e nel film Femmine contro maschi di Fausto Brizzi, oltre a partecipazioni televisive come a Stasera pago io con Fiorello.
Pur essendosi ritirata dal mondo della musica, rimase un personaggio amatissimo da più generazioni. Nel 2010, in una puntata di un programma condotto da Paola Perego su Rai1, cantò “Dimmi di sì”, una cover in italiano di “Bad Romance” di Lady Gaga: l’esibizione riscosse un successo inaspettato, soprattutto tra i giovani.
In un’intervista a Vieni da me, condotto da Caterina Balivo, Wilma De Angelis raccontò inoltre di essere stata, prima di conoscere il suo compagno — con cui si era fidanzata all’età di 66 anni e che è morto nel 2022 — l’amante di un pianista di Little Tony per circa dieci anni.
Tra gli episodi della sua carriera, ricordò anche un piccolo incidente diplomatico: invitata al galà dei 70 anni del Festival di Sanremo insieme ad altri cantanti, la Rai avrebbe poi ritirato l’invito senza fornire motivazioni. “Avevo comprato anche l’abito, ci tenevo”, raccontò. Mara Venier la invitò successivamente alla puntata di Domenica In dedicata al Festival, in onda la domenica successiva alla finale.



























































