La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in un post sui social, ha condannato i disordini avvenuti in piazza Duomo a Milano richiamando tutti a distinguere tra diritto di manifestare e violenza. “Manifestare è un diritto. Mettere a ferro e fuoco le nostre città non lo è”, ha scritto, pubblicando un video dei disordini e definendo i responsabili “teppisti che sfruttano le manifestazioni per seminare il caos, aggredire chi garantisce la sicurezza e tenere in ostaggio intere città”.
Meloni ha rivolto un appello alle opposizioni: “Rinnovo la mia richiesta alle opposizioni: non siano ambigue su questo. Condannino senza ambiguità queste violenze e lancino un appello chiaro affinché ogni mobilitazione sia pacifica”. Ha aggiunto che di fronte a tali scene “il rifiuto deve essere unanime. Ogni reticenza diventa giustificazione. Il silenzio non è accettabile”.
Al tempo stesso la presidente ha espresso “grande rispetto per le migliaia di persone che oggi hanno manifestato pacificamente, anche partecipando alla mobilitazione indetta dalla Cgil che ha visto anche la partecipazione dei leader della sinistra”. Ha però sottolineato che “dall’altro lato, però, non possiamo ignorare quanto accaduto in altre piazze italiane”.


























































