Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha difeso la scelta di introdurre nuove fattispecie di reato e di inasprire le pene nell’ultimo decreto sicurezza, sostenendo che si è reso necessario di fronte a comportamenti nuovi e imprevedibili.
“E’ vero che creiamo nuovi reati e inaspriamo le pene, ma siamo ‘costretti’ a farlo davanti a comportamenti nuovi, imprevisti e imprevedibili, che hanno un vuoto di tutela penale”, ha dichiarato Nordio intervenendo a SkyTg24.
Il ministro ha pronunciato queste parole rispondendo a una domanda sulle nuove fattispecie create dal decreto in seguito ai cortei di Milano.




























































