MILANO – La Procura di Milano ha richiesto in data odierna il rinvio a giudizio del poliziotto Carmelo Cinturrino per l’uccisione di Abderrahim Mansouri avvenuta lo scorso 26 gennaio.
Secondo l’accusa, Cinturrino avrebbe minacciato direttamente lo spacciatore con la frase «o ti arresto o ti ammazzo» e, per il tramite di Paolo Pieri Vincentelli, con le frasi «Dì a Zack che se lo becco io lo uccido», «mi raccomando, ricorda a Zack che se lo prendo lo ammazzo» e «ricorda a Zack che lo ammazzo». Per il tramite di Matteo Risecchi, l’accusa riporta inoltre la frase «dì a Zack che quando lo vedo lo ammazzo».
Nell’ambito di un servizio di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti all’interno del cosiddetto “bosco di Rogoredo”, Cinturrino avrebbe esploso un colpo con la pistola di servizio Beretta 9×19, sparando al capo Abderrahim Mansouri e provocandone la morte. Il fatto è contestato come aggravato dall’aver violato i doveri inerenti alla pubblica funzione.
Foto: IPA Agency.



























































