Cosa sia realmente accaduto all’alba di venerdì scorso in largo La Foppa, a Milano, davanti alla discoteca “The club” resta in parte da chiarire. Quattro ragazzi padovani, di età compresa tra i 19 e i 21 anni, che si trovavano nel locale per festeggiare un amico in partenza per l’Australia, sono finiti al pronto soccorso.
I quattro sostengono di aver avvicinato per un selfie il rapper Fedez, che in quel locale stava festeggiando il suo 37esimo compleanno, e di essere poi stati malmenati dai suoi bodyguard. Lunedì i legali Alberto Berardi, Giuseppe Lombardino e Paolo Tabasso hanno depositato una denuncia in procura a Milano, allegando alcuni video agli atti.
Secondo quanto riportato nella denuncia, la situazione sarebbe degenerata molto rapidamente e senza alcuna ragione: il testo degli atti riferisce che lo stesso Fedez, dopo aver intimato ai ragazzi di allontanarsi, avrebbe colpito uno di loro con un pugno. Avrebbero poi raggiunto il gruppo almeno quattro guardie del corpo, “aizzate dal cantante”.
Il più giovane del gruppo, il 19enne, avrebbe perso coscienza per qualche secondo e avrebbe dovuto ricorrere alle cure mediche per “un taglio nella zona alta della fronte a destra” e una “contusione all’altezza dello zigomo sinistro e una sulla tempia destra”.
Gli avvocati di Fedez, Gabriele Minniti e Andrea Petrolucci, hanno invece dichiarato che il loro assistito avrebbe solo “reagito a un’aggressione subita da alcuni giovani in evidente stato di alterazione”, precisando che non ha preso “parte ad alcun pestaggio”.

























































