sabato, Ottobre 17, 2026
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Mostre del weekend: da Edward Hopper a Renoir e Toulouse-Lautrec

di Marzia Apice

Tra le esposizioni in programma nelle prossime settimane spiccano la grande retrospettiva su Edward Hopper a Pisa e la rassegna della Collezione Scharf a Genova, insieme a progetti dedicati alla xilografia femminile, alla fotografia contemporanea e al futurismo.

A Pisa, a Palazzo Blu, dal 14 ottobre al 7 marzo è in programma la mostra su Edward Hopper che riunisce oltre 150 opere tra dipinti a olio, disegni, acqueforti, acquerelli e altri lavori. Le opere, provenienti dalle collezioni del Whitney Museum of American Art, sono accompagnate da documenti, corrispondenze, fotografie, diari ed ephemera stampati. Il percorso espositivo ricostruisce il pittore attraverso i luoghi che hanno segnato la sua formazione e il suo immaginario: New York, Parigi e il New England.

A Genova, a Palazzo Ducale, dal 15 ottobre al 2 maggio apre “Renoir, Monet, Toulouse-Lautrec, Cézanne – 200 anni di Arte dalla Collezione Scharf”. Per la prima volta in Italia oltre 140 capolavori di una delle più rilevanti raccolte private tedesche, a lungo rimasta riservata. L’esposizione offre un percorso attraverso due secoli di storia dell’arte, dal periodo di Goya e il Realismo fino all’Impressionismo, al Cubismo e all’arte contemporanea.

A Crema, al Museo Civico di Crema e del Cremasco, dal 17 ottobre al 10 gennaio la mostra Xilografe, curata da Edoardo Fontana con la collaborazione di Chiara Degetto, Livia Fasolo e Silvia Scaravaggi, mette in luce artiste che, dalla seconda metà dell’Ottocento fino agli anni Trenta del Novecento, scelsero la xilografia come linguaggio espressivo. Il progetto valorizza figure ancora poco conosciute in Italia, come Elisabetta Catanea e Girolama Cagnucci, Veronica Fontana ed Elisabetta Sirani, in ambito di un’arte storicamente considerata soprattutto maschile.

A Milano, a Palazzo Reale, dal 17 ottobre al 1 novembre è in mostra Youth and Future, che ripercorre l’omonimo progetto ideato da Giovanni Caccamo. Artisti come Cattelan, Jodice, Ceroli, Paladino e Scianna hanno elaborato lavori ispirati alle parole delle giovani generazioni, chiamate a rispondere alle domande: “Cosa cambieresti della società in cui vivi e in che modo?” e “Qual è la tua parola di cambiamento?”.

A Roma, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, dal 13 ottobre al 29 novembre è ospitata la mostra “Corpi speciali” del duo fotografico Luigi & Iango, a cura di Francesca Alfano Miglietti e prodotta e organizzata da Tenderstories. L’esposizione presenta oltre 200 fotografie, tra opere inedite e immagini iconiche, che indagano il corpo come luogo di identità, trasformazione e costruzione simbolica del presente.

A Portogruaro (Ve), nel Palazzo Vescovile, dal 18 ottobre al 28 febbraio si terrà “Luigi Russolo. Rumorcolori”, a cura di Gabriele Simongini in collaborazione con Guido Andrea Pautasso. Il percorso comprende circa 80 opere tra oli, disegni, incisioni, mobili e Intonarumori, oltre a una serie fondamentale di documenti che ricostruisce l’intero cammino artistico del futurista nato a Portogruaro.

Ad Abano Terme, il Museo Villa Bassi Rathgeb ospita dal 17 ottobre al 7 febbraio la mostra “Andrea Previtali discepolo di Giovanni Bellini”, curata da Raffaele Campion e Barbara Maria Savy. L’esposizione approfondisce il rapporto tra l’artista e la pratica della bottega rinascimentale, mettendo in dialogo opere di Previtali con quelle di pittori attivi tra Venezia, Bergamo e Brescia, tra cui Francesco Bissolo, Girolamo da Santacroce, Palma il Vecchio e Giovanni Busi detto Cariani.