sabato, Ottobre 17, 2026
Home Cultura Pescara, due sculture luminose di Marco Lodola raffigurano D’Annunzio e Flaiano

Pescara, due sculture luminose di Marco Lodola raffigurano D’Annunzio e Flaiano

D’Annunzio e Flaiano si guardano, come sospesi in un dialogo destinato a proseguire nel tempo. È l’immagine scelta dall’artista Marco Lodola per le due grandi sculture luminose che Arte Pentagono – Arte Focus ha deciso di donare simbolicamente a Pescara, “Un omaggio a due delle sue personalità più illustri e, insieme, un segno lasciato alla città in vista del Centenario”, dicono i promotori.

Le opere sono state scoperte sabato 17 ottobre in via Nazionale Adriatica Nord 15, in concomitanza con l’inaugurazione del rinnovato spazio espositivo di Arte Pentagono – Arte Focus. L’evento, promosso con il patrocinio del Comune di Pescara, si è svolto alla presenza dell’artista e delle autorità.

Le sculture, alte circa tre metri, sono realizzate in plexiglas con anima in metallo e illuminate dall’interno. Subito riconducibili al linguaggio stilistico di Lodola, rappresentano il frutto di due anni di progettazione. D’intesa con il Comune, Arte Pentagono – Arte Focus le ha collocate in uno spazio visibile a tutti, lungo una delle principali direttrici di accesso a Pescara.

La scelta di rappresentare D’Annunzio e Flaiano, sottolineano i promotori, è legata al percorso verso il Centenario di Pescara e alla volontà di rendere omaggio a due figure che hanno dato alla città una proiezione culturale ben oltre i confini locali.

Marco Lodola è tra gli artisti italiani contemporanei maggiormente riconoscibili per l’utilizzo della luce, del colore e dei materiali plastici. All’inizio degli anni Ottanta ha fondato, insieme ad altri artisti, il movimento del Nuovo Futurismo. L’appuntamento odierno segna anche una nuova fase nella storia della galleria, i cui spazi sono stati completamente ridisegnati.

“Abbiamo scelto D’Annunzio e Flaiano – affermano i galleristi Alfonso Pagani e Lorenzo Pincelli – perché sono le due personalità che più hanno contribuito e continuano a contribuire all’identità culturale di Pescara. Lodola li ha messi uno di fronte all’altro, quasi a costruire un dialogo senza fine, e vogliamo che ciascuno possa fermarsi, guardarli e immaginare ciò che potrebbero dirsi. Queste opere raccontano anche il momento che stiamo vivendo: inauguriamo una galleria profondamente rinnovata, ma lo facciamo partendo dalla nostra storia e aprendoci ancora di più alla città, agli artisti e al futuro”.