PICERNO (ca.lo.) – In sala stampa mister Stellone ha tracciato un bilancio critico della prestazione della Casertana, sottolineando le difficoltà presentate dal campo e l’atteggiamento mostrato dalla squadra. «È stata una partita su un campo difficilissimo, quasi non regolamentare, perché non solo è più stretto, ma è anche un flipper: la palla esce velocemente e ci sono state, se non sbaglio, 45-46 rimesse laterali e più di 40 punizioni», ha spiegato l’allenatore evidenziando come, in queste condizioni, il rischio sia prendere gol se non si corre con il giusto atteggiamento.
Stellone ha elogiato la reazione dei suoi ragazzi, che hanno «risposto colpo su colpo a una squadra che gioca spesso qui e che, fino a oggi, aveva subito una sola sconfitta, contro il Bari, ottenendo quattro vittorie». Pur definendo il confronto «sotto l’aspetto tecnico» non bello da entrambe le parti, il tecnico ha rimarcato come gli avversari puntino su duelli, aggressività e intensità.
Alla domanda sul perché la sua squadra fosse apparsa nervosa, Stellone ha risposto: «In una partita del genere dobbiamo per forza essere una squadra nervosa, perché se siamo morbidi e permettiamo agli avversari di schiacciarci, rischiamo di andare in difficoltà. Non mi sembra, però, che ci abbiano schiacciato: abbiamo risposto continuamente al loro tipo di gioco e ci siamo adattati». L’allenatore ha poi fornito ulteriori dati che aveva subito a disposizione: secondo lui il tempo effettivo è stato «di appena 36 minuti», con «la palla spesso fuori dal campo, con 47 rimesse laterali e 46 punizioni», elementi che favoriscono chi è abituato a giocare su campi simili.
Stellone si è soffermato anche sui duelli individuali, indicandoli come un aspetto sul quale la Casertana deve migliorare. «Le statistiche ci dicevano che il Sorrento è secondo per duelli vinti, mentre noi siamo ancora lontani da quello che voglio sotto questo aspetto, che considero fondamentale nel calcio. Vincere più duelli possibili ti porta a creare occasioni e a costruire tante situazioni nelle quali puoi fare gol», ha osservato.
Sulla classifica interna dei duelli, il tecnico ha ricordato che la Casertana era «diciottesima in questa classifica e, dopo la partita con il Monopoli, siamo saliti al quindicesimo posto». Dopo la gara odierna, ha aggiunto, è probabile un’ulteriore scalata. Concludendo sul senso della prestazione, Stellone ha riconosciuto che «qualcuno dirà che ciò che conta è segnare, ma in una partita come questa l’importante era rispondere colpo su colpo».





























































