Quattro persone imputate per diffamazione aggravata nei confronti dell’infettivologo Matteo Bassetti sono state prosciolte per “particolare tenuità del fatto”. Le offese e gli insulti contestati erano stati pubblicati su un canale Telegram.
Tra i termini usati nei commenti figuravano “Criminale”, “demente” e “corrotto”. Uno degli imputati era inoltre accusato di minacce per la frase “ti verremo a prendere, questione di tempo, ma non molto”. I commenti erano stati pubblicati nell’aprile 2022 sul canale Telegram “Nicola Franzoni”, dopo la diffusione di un video relativo a una denuncia presentata da Bassetti nei confronti di Nicola Franzoni, indicato tra i promotori delle manifestazioni no vax e contro il green pass.
La sentenza è stata pronunciata dal giudice Alberto Barilari nell’udienza predibattimentale. Per una delle persone imputate, assistita dall’avvocato Daniele Pomata, è stata dichiarata l’estinzione del reato per condotta riparatoria, essendosi questa persona ristabilita con il medico con un risarcimento di 1.000 euro. La sentenza penale lascia comunque salva la possibilità per il medico di chiedere il risarcimento dei danni in sede civile.
























































