Andrea, Marco e Francesco Leali, proprietari dei ristoranti Casa Leali a Puegnago del Garda e Osteria Leali a Salò, informano di aver intrapreso un nuovo percorso a partire dall’organizzazione interna delle loro attività.
Il progetto prevede una gestione diversa dei turni, una separazione più chiara tra alcune attività di cucina e di sala, responsabilità meglio definite e un investimento più strutturato sulla formazione. Le tappe del cambiamento verranno sviluppate nei prossimi mesi.
«A un certo punto ci siamo resi conto che non potevamo continuare a chiedere alle persone di fare sempre di più» – racconta Andrea Leali –. «Per anni nella ristorazione si è dato quasi per scontato che disponibilità e sacrificio facessero parte del mestiere. Noi vogliamo provare a cambiare prospettiva. Se vogliamo che le persone restino con noi, dobbiamo prima di tutto creare un posto nel quale sia possibile lavorare bene e immaginare un futuro».
Tra i cambiamenti concreti, si interviene in primo luogo sugli orari dei dipendenti: l’obiettivo è ridurre le sovrapposizioni, rendere più chiari i turni e organizzare meglio le mansioni in modo che ciascuno sappia con maggiore anticipo quando lavora, quando riposa e di cosa è responsabile.
«Vogliamo che ognuno sappia con maggiore anticipo quando lavora, quando riposa e di cosa è responsabile» – continua Leali –. «Se l’organizzazione funziona, anche le pause diventano vere, gli orari di uscita vengono rispettati di più e si riduce la necessità di rincorrere continuamente le emergenze».
Particolare attenzione sarà dedicata alla formazione, che non si limiterà a corsi occasionali ma sarà orientata anche allo sviluppo di competenze trasversali: lingue straniere, relazione con l’ospite, tecniche di vendita, organizzazione del lavoro e specializzazioni di reparto.
«L’obiettivo – conclude Andrea Leali – è creare le condizioni economiche e operative per inserire nuove risorse, distribuire meglio i carichi di lavoro e arrivare nel tempo a garantire più giorni di riposo alla squadra. Non vogliamo raccontarlo come un benefit o come una formula innovativa. Per noi è una scelta imprenditoriale. Se il lavoro è organizzato meglio, le persone lavorano meglio e anche il cliente se ne accorge. Il nostro obiettivo è costruire un’impresa più solida, che possa crescere nel tempo insieme alle persone che ne fanno parte».





























































