Sono stabili, pur nella gravità, le condizioni dell’attore Davide Iacopini, investito da due giovani a bordo di una Minicar a Roma. Lo comunicano i medici dell’ospedale San Camillo.
Il supporto intensivo resterà comunque attivo e il paziente è tuttora in terapia intensiva; i progressi saranno valutati nelle prossime settimane. La prognosi rimane riservata.
Ha rotto il silenzio la madre di uno dei due ragazzi coinvolti, il minorenne seduto sul lato del passeggero e indicato come responsabile dell’aggressione di alcuni passanti nella Capitale. In un’intervista rilasciata a La Repubblica e al Messaggero la donna ha detto: “Mio figlio dovrà assumersi le sue responsabilità, ma non è un mostro. Vorrei parlare con la mamma di Davide Iacopini e chiederle scusa”. Ha aggiunto che il ragazzo “piange in continuazione. Mi ha detto che ha sognato quel ragazzo, Iacopini, e sua madre”.
La donna ha inoltre affermato che “quella Minicar non è nostra”, spiegando che non possono permettersela. Ha raccontato di essere stata in caserma, di aver passato tutta la notte con il figlio, di avergli parlato e di aver cercato di “capire” cosa lo avesse spinto al gesto.
Secondo la versione fornita dalla madre, l’intenzione non era quella di picchiare: “Non volevano dare nessuna bastonata, mio figlio mi ha raccontato che nelle loro intenzioni doveva essere uno scherzo: spaventare i passanti”. Ha sottolineato che i due “non dovevano farli quegli scherzi, non dovevano. In quel momento non hanno capito che fosse grave. Dopo aver letto cos’era successo, si sono terrorizzati”.


























































