giovedì, Ottobre 22, 2026
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Roma: Giuli, le librerie sono spazi di cultura e libertà, più risorse ai giovani

Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha sottolineato l’importanza delle librerie come luoghi di formazione del pensiero e di confronto in un messaggio letto da Stefano Lanna, direttore generale del Piano Olivetti per la Cultura del Mic, a conclusione degli Stati Generali delle Librerie a Palazzo Altemps a Roma.

“Sostenere una libreria significa custodire uno spazio nel quale il pensiero può maturare, diventare autonomo e aprirsi al confronto: significa dare alla comunità gli strumenti per scegliere il proprio futuro”, ha affermato Giuli, richiamando anche l’eredità di Adriano Olivetti e il valore dell’integrazione tra impresa, innovazione e sviluppo sociale. “Le librerie danno ogni giorno una forma concreta al legame tra sapere e collettività. Sono luoghi nei quali incontriamo idee, scopriamo autori ed esercitiamo la libertà di giudizio”, ha aggiunto il ministro.

Giuli ha quindi riepilogato le principali misure economiche messe in campo per il settore. Tra queste, il credito d’imposta con un massimo annuale di 20.000 euro per ciascun punto vendita indipendente, volto a ridurre i costi di gestione — dagli affitti e tributi fino ai contributi per il personale. Sono stati inoltre stanziati 4 milioni di euro a supporto delle imprese under 35, con contributi a fondo perduto fino a 24.000 euro per spese ammissibili; di questi, 1 milione è riservato alle iniziative nei piccoli comuni privi di altri punti vendita.

Tra gli interventi ricordati figurano anche i 60 milioni di euro destinati nel biennio 2025-2026 agli acquisti di libri per le biblioteche aperte al pubblico, l’attuazione della Carta della Cultura da 100 euro basata sull’Isee e l’imminente avvio della Carta del Merito.

“È questo l’impegno che il ministero della Cultura intende portare avanti nel dialogo con l’Associazione Librai Italiani e con l’intera filiera per accompagnare le trasformazioni necessarie del settore e riconoscere il ruolo di chi coniuga iniziativa economica e responsabilità sociale”, ha concluso Giuli.