Un viaggio nella storia e nell’evoluzione del pugilato italiano è al centro de La Nobile Arte, il documentario presentato al Salone d’Onore del Coni in collaborazione con la Festa del Cinema di Roma 2026, che sarà trasmesso stasera alle 23 circa su Rai 2.
Il film racconta un unico, simbolico incontro attraverso dieci round: ciascuno è dedicato a un tema, un valore o una personalità, intrecciando sport, cultura e storie di vita. «E’ un’occasione per ripercorrere quanto abbiamo fatto. Il racconto rispecchia quello che facciamo sul ring, diviso in dieci round simbolici e raccontano quello che c’è stato, quello che c’è e che ci sarà. Ripercorriamo i grandi campioni, la boxe femminile e quello a cui ci stiamo dedicando come la parabox che arriverà finalmente in Italia», ha detto Mariangela Verna, vicepresidente vicario Fpi.
Diretto da Vincenzo Lamagna e prodotto da NEXTING – SportFace, con Antonio Palmieri produttore esecutivo, il documentario è nato in collaborazione con Rai Documentari e con il supporto della Federazione Pugilistica Italiana. Scritto da Michela Pellegrini, La Nobile Arte vede Stefano Buttafuoco come voce narrante e protagonista, che scandisce tempi, incontri e passaggi.
Il film supera i confini del racconto agonistico per arrivare ai valori più profondi della boxe: disciplina, rispetto, inclusione e riscatto personale.



























































