Roma — Il Real Madrid rimonta e vince 4-3 all’Olimpico contro la Roma nella seconda giornata della fase a gironi di Champions League, ribaltando il risultato negli ultimi minuti con tre gol segnati su altrettanti calci d’angolo.
José Mourinho, intervistato da Prime Video, ha commentato la vittoria spiegando il gesto del dito alzato: “Il dito alzato alla fine? Era solo un modo per esultare a fine partita, non potevo farlo verso la Sud per rispetto”. L’allenatore del Real ha poi analizzato la gara: “Penso che si possa dire che ci sono due gare in una: una dove la Roma è stata superiore in ogni cosa. Dopo ci sono stati venti minuti in cui era impossibile fermarci. Sul 3-1 per tutti eravamo morti, ma per loro era molto difficile giocare con questa intensità per tutta la gara”.
Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, ha parlato della sconfitta sottolineando gli errori sui calci d’angolo: “Ci siamo piantati sul traguardo, su calcio d’angolo siamo stati veramente passivi. Abbiamo perso una partita che avevamo condotto”. Rispondendo all’osservazione di Mourinho sulla tenuta fisica della Roma, Gasperini ha aggiunto: “Li abbiamo surclassati in tutto, peccato non averne fatti altri e peccato aver preso gol su angolo. Ma valgono anche quelli”. Sul piano delle scelte tecniche il tecnico ha detto che rifarebbe gli stessi cambi; sugli infortuni ha dato un primo aggiornamento: “Manu ha avuto uno stiramento alla coscia, Paulo un risentimento muscolare, vediamo”.
La cronaca dei gol
– 20′ Roma-Real Madrid 1-0: Marten de Roon segna di destro da fuori su assist di Soulé.
– 25′ Roma-Real Madrid 1-1: Kylian Mbappé pareggia con un destro da fuori, deviato da Gianluca Mancini, dopo un intervento a vuoto di Hermoso.
– 51′ ROMA-Real Madrid 2-1: Donyell Malen porta in vantaggio la Roma sfruttando un assist di Rodrigo Mora; la conclusione viene deviata da Valverde.
– 58′ ROMA-Real Madrid 3-1: Ancora Donyell Malen segna con un tocco dopo l’imbucata di Soulé.
– 83′ Roma-Real Madrid 3-2: Carlos Espì riapre la partita, gol su sviluppo da calcio d’angolo.
– 85′ Roma-Real Madrid 3-3: Endrick pareggia di testa su assist di Arda Güler, ancora su calcio d’angolo.
– 90′ Roma-Real Madrid 3-4: Antonio Rüdiger firma il gol vittoria sugli sviluppi di un angolo, assist di Arda Güler; per il Real si tratta di tre reti arrivate tutte da calci d’angolo.
La partita
(di Vincenzo Piegari)
La Roma si è mostrata nella sua prima notte all’Olimpico in Champions a due facce: dominante per circa 80 minuti, poi incapace di difendere il vantaggio. La squadra di Gasperini è partita forte, creando numerose occasioni e trovando il vantaggio con l’eurogol di de Roon. Dopo il pari immediato del Real con Mbappé la Roma ha continuato ad accelerare e, nella ripresa, Rodrigo Mora — entrato per Dybala — ha innescato Malen per il 2-1; l’olandese ha poi firmato il terzo gol nerazzurro dopo una breve ondata di gioco favorevole alla Roma. L’arbitro francese Letexier aveva inizialmente annullato il secondo gol di Malen per fuorigioco, ma il Var ha poi convalidato la rete.
Quando la partita sembrava chiusa sul 3-1, il Real ha cambiato marcia: l’uno-due su calcio d’angolo con Espi ed Endrick ha rimesso in gioco i blancos e, nel finale, Rüdiger ha siglato il gol vittoria con un altro cross perfetto di Güler. Tre gol del Real arrivati tutti da calcio d’angolo hanno gelato i circa 70mila dell’Olimpico.
Tra le note negative per la Roma gli infortuni: Konè è uscito dal campo in lacrime per un problema serio, mentre Dybala ha accusato un risentimento muscolare che lo ha costretto a lasciare il campo. Gasperini aveva confermato de Roon e Ndicka, ancora assente Cristante; dal canto suo il Real ha schierato il tridente Diomandè-Mbappé-Vinicius con Tchouameni in campo e Arda Güler e Bernardo Silva inizialmente dalla panchina.
La Roma, che aveva dominato la prima ora di gioco, non è riuscita a contenere la rimonta spagnola e ha così perso una partita che aveva condotto per larga parte. Riproduzione riservata © Copyright ANSA


























































