mercoledì, Ottobre 21, 2026
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Roma: Meloni convoca vertice a Palazzo Chigi su ordine pubblico e stretta sui minori

Roma. La nuova ondata di violenze nelle strade di Milano e in altre città italiane, verificatasi sabato 17 ottobre, ha riportato l’ordine pubblico al centro dell’agenda di governo. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha convocato a Palazzo Chigi un vertice per fare il punto sulla gestione delle manifestazioni, esaminare le informazioni raccolte dall’intelligence e valutare eventuali nuove misure, con particolare attenzione ai minorenni coinvolti negli episodi di violenza.

La decisione di convocare la riunione è stata presa dopo una serie di confronti con i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, preoccupati per il rischio che gli scontri di guerriglia urbana possano estendersi. Tra le ipotesi circolate nella maggioranza figura un provvedimento sul modello del decreto Caivano. Forza Italia ha proposto, inoltre, di convocare un Consiglio dei ministri a Milano come segnale di vicinanza ai cittadini e agli esercenti danneggiati.

Al vertice sono attesi i responsabili dei servizi di intelligence e delle forze dell’ordine, insieme ai ministri dell’Interno Matteo Piantedosi e della Difesa Guido Crosetto e ai due vicepremier. Resta da definire il calendario dell’incontro, che è previsto in prossimità della riunione sulla manovra economica.

Matteo Salvini punta a trasferire in decreto alcune delle misure contenute nel disegno di legge sulla sicurezza, approvato dal governo a luglio e ora all’esame del Senato. Tra le proposte vi sono l’estensione ai minorenni del fermo preventivo, già introdotto a febbraio dopo gli scontri al corteo per Askatasuna, e nuove disposizioni contro i danneggiamenti commessi in gruppo.

Il testo del provvedimento prevede la procedibilità d’ufficio per le lesioni a pubblici ufficiali e la reclusione fino a cinque anni, con una multa fino a 15.000 euro, per i danneggiamenti di gruppo. Salvini rilancia anche il divieto di aggregazione per chi si rende responsabile di violenze collettive, la possibilità di arresto differito, maggiori strumenti operativi per le forze dell’ordine, il potenziamento dell’operazione Strade sicure e l’ipotesi di una cauzione per gli organizzatori delle manifestazioni.

Fratelli d’Italia chiede alle opposizioni di sottoscrivere una proposta di legge per estendere il reato di associazione per delinquere a chi organizza, anche occasionalmente o attraverso il web, azioni finalizzate a trasformare i cortei in guerriglia urbana.

Sul possibile inasprimento delle norme resta aperto il confronto politico. Le opposizioni hanno già contestato l’efficacia del fermo preventivo introdotto nei mesi scorsi, e qualsiasi nuova misura, in particolare se rivolta ai minorenni, richiederà un confronto istituzionale con il Quirinale. Il governo dovrà ora valutare quali interventi adottare per rispondere alle violenze e al timore della loro diffusione.