(di Daniela Giammusso)
Un programma teatrale ricco e variegato anima il weekend in diverse città italiane, con debutti e riletture di classici che spaziano da Pirandello a Wilde, passando per autori contemporanei.
A Roma il Teatro Valle riapre dopo sedici lunghi anni senza stagione raccontando il celebre debutto di Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello. Era il 9 maggio 1921 quando, al Valle, la prima assoluta della commedia sconvolse il pubblico: sei figure misteriose interrompono le prove di una compagnia teatrale per imporre la messa in scena del loro dramma, suscitando una reazione furiosa che costrinse l’autore a fuggire. Quel presunto fiasco si trasformò poi in un trionfo mondiale che contribuì a reinventare il teatro contemporaneo. Per celebrare il racconto di quel debutto — a 90 anni dalla morte di Pirandello — il Valle inaugura la sua nuova stagione con Francesco Piccolo e La sera della prima. Negli stessi giorni, al Quirino Gassmann, Cesare Bocci con Melania Giglio porteranno in scena Sei personaggi in cerca d’autore, con la regia di Guglielmo Ferro (in programma dal 16 al 18 ottobre; dal 20 ottobre all’1 novembre).
Al Vascello, Elio De Capitani propone L’orologio americano di Arthur Miller, testo del 1980 in prima nazionale, affidato alla giovane Compagnia dell’Accademia. Il testo corale, scelto per riflettere sull’attualità, sarà in scena dal 14 al 18 ottobre.
A Firenze Stefano Massini porta in teatro il ritratto di una biografia pubblica: partendo dall’intervista rilasciata da Vladimir Putin nel 2000, Massini costruisce un racconto feroce e squassante, già approdato in tv la scorsa primavera e tradotto in 18 lingue, che ora debutta sul palcoscenico del Teatro Era il 17 e 18 ottobre.
A Napoli, in attesa del rientro nella sede naturale del Teatro Sannazaro, colpito da un incendio a febbraio scorso, la stagione si inaugura al Teatro Mediterraneo con Café Chantant-My World di Lara Sansone. Lo spettacolo reinventa la tradizione del caffè-concerto d’inizio Novecento fondendola con elementi di musical moderno, comicità partenopea e quadri di rivista; è in programma dal 16 al 18 ottobre.
A Lucca debutta al Giglio Il ritratto di Dorian Gray, adattamento e regia di Giancarlo Nicoletti, con Federica Luna Vincenti nel ruolo di Dorian Gray. Lo spettacolo, una riflessione sull’identità e sulla dittatura dell’immagine, vede Alessio Vassallo nel ruolo di Lord Henry Wotton ed è in scena dal 16 al 18 ottobre.
Infine a Catania lo Stabile inaugura la stagione al teatro Verga con Delitto e castigo di Fëdor Dostoevskij, nello storico adattamento di Glauco Mauri e con la regia di Andrea Baracco. Al centro della cupa San Pietroburgo dell’Ottocento c’è Rodion Romanovič Raskolnikov, interpretato in una compagnia che comprende Francesco Sferrazza Papa, Paolo Zuccari, Woody Neri, Giulio Petushi, Aurora Spreafico e Anna Bisciari. Lo spettacolo è in scena fino al 18 ottobre.


























































