È la notte delle prime volte per la Roma: Santiago Castro ed Emanuele Lulli segnano i loro primi gol con la maglia giallorossa, entrambi con un peso particolare dopo l’incubo Champions vissuto neanche tre sere fa contro il Real Madrid. Serve una vittoria per scacciare i fantasmi della serata che dal paradiso era finita in inferno, e la squadra la trova contro un Genoa che regge un tempo prima di cedere 2-0 nella ripresa.
Massiccio il turnover rispetto alla formazione schierata mercoledì con i “Blancos”: solamente Gollini, Ndicka, De Roon e Soulé vengono confermati, mentre vengono impiegati Koulierakis, Balerdi, Lulli, Rensch, Mora e Castro. Scelte dettate anche dalle numerose assenze obbligate, quattro per infortunio e una per squalifica (quella di Malen). La mole di cambi si riflette sul gioco: nel primo tempo sono numerosi gli errori a centrocampo e il risultato resta sullo 0-0. Le emozioni principali nel periodo iniziale sono due traverse, una di Balerdi su calcio d’angolo e l’altra di El Shaarawy con un tiro da fuori che aveva lasciato totalmente fuori gioco Gollini.
La partita cambia nella ripresa: l’atteggiamento dei giallorossi è diverso e dopo cinque minuti Castro porta in vantaggio la Roma con una magia. Dalla battuta di un calcio d’angolo il pallone arriva all’argentino che si gira e con un pallonetto d’esterno beffa Bijlow per l’1-0. Poco dopo arrivano i primi cambi in casa giallorossa, con Gasp che inserisce Hermoso e Pellegrini; a metà ripresa arriva anche il raddoppio. Lulli si fa trovare al posto giusto dopo un’azione personale di Soulé che avvia l’azione del gol: anche per lui è la prima rete in maglia giallorossa, e il 2-0 contribuisce a scacciare le paure rimaste dalla notte di Champions.
Al triplice fischio gli applausi sono tutti per la squadra e anche per Daniele De Rossi: oltre venti anni di Roma non si cancellano sedendosi sulla panchina avversaria. De Rossi è salutato con una standing ovation all’inizio dell’incontro e con un coro a fine partita. La Roma riparte così, restando in scia all’Inter e in attesa della sfida tra Lazio e Juventus.
Sulla necessità di rinforzare la rosa in vista degli impegni, D’Amico commenta: “Sicuramente, come diceva bene il mister ieri, per affrontare determinate competizioni e poter competere in partite come quelle di mercoledì, per fare un ottimo campionato e confermarci arrivando in Champions, avremo bisogno di raggiungere un altro step e aggiungere qualcosina”. E ancora: “Ci abbiamo provato quest’estate e non ci siamo riusciti per vari motivi, però lavoriamo tutti i giorni, sappiamo quali sono i nostri obiettivi e faremo di tutto per poterci migliorare. La nostra politica è prendere giocatori forti, questa è la prima cosa. La seconda è che quando si acquista un giocatore, in prestito o a titolo definitivo, ci sono varie opzioni da poter inserire. Chiaramente come Roma vorremmo sempre e vogliamo avere la possibilità, poi a fine campionato, di poter trattenere chi andiamo a prendere anche in prestito, quindi questa è la linea”.


























































