Trenta candeline e 7.053 puntate: è festa per Un Posto al Sole, la fiction più longeva della storia della tv italiana, prodotta da Rai Fiction, Fremantle e Centro di Produzione Rai di Napoli. Mercoledì 21 ottobre alle 20.50 su Rai 3 la serie raggiunge il traguardo dei trent’anni di messa in onda, durante i quali ha accompagnato — attraverso le storie quotidiane degli abitanti del condominio napoletano — i cambiamenti della società italiana.
La ricorrenza viene celebrata anche alla Casa del Cinema di Roma, dove è previsto l’attribuzione del Premio Nuova Imaie. L’amministratore delegato Rai, Giampaolo Rossi, ha definito il compleanno di Un Posto al Sole «un vero momento di festa ‘familiare’», sottolineando come i protagonisti e tutte le lavoratrici e i lavoratori che ogni giorno lo portano nelle case degli italiani siano diventati, nel tempo, una grande famiglia alla quale Rai è riconoscente. Rossi ha inoltre ricordato che la serie, nata grazie alla visione editoriale e progettuale di Giovanni Minoli, ha saputo raccontare le trasformazioni della società, affrontando temi sempre attuali e spesso con messaggi socialmente rilevanti.
In questi trent’anni Un Posto al Sole ha registrato un ascolto medio dell’8 per cento con una media di 1 milione 586 mila spettatori.
Gli attori principali sono 20, oltre a una trentina di ospiti ricorrenti; 3 mila sono gli altri attori, 10 mila le figurazioni speciali e 130 mila le comparse. Sono stati 130 i registi in trent’anni, di cui otto ancora impegnati. Tra gli altri numeri che raccontano la lunga storia della fiction non mancano i 5 mila 650 baci.


























































