Sigfrido Ranucci ha pubblicato sui suoi profili social un video in cui lo si vede fare gli scatoloni e lasciare la redazione di Report, accompagnato da un lungo e accalorato post di commiato. “Finisce una storia durata vent’anni. Raccolgo i ricordi che mi hanno accompagnato in circa 500 puntate di Report”, scrive il giornalista.
Nel post Ranucci racconta di aver immaginato vari scenari, ma di non essersi mai aspettato “modalità così mostruose”. Aggiunge tuttavia: “Tuttavia non rimpiango nulla di quello che ho fatto. Rifarei tutto, perché ho scelto di difendere dei principi, ho scelto di non piegare la schiena davanti a nessuno, neppure davanti alle mie paure o incertezze, anche quando mi sarebbe stato più comodo, e mi avrebbe portato delle utilità. E a volte scegliere serve a spiazzare, a trasformarsi in pastori maremmani per indicare la strada agli altri. L’amore per la libera informazione, l’amore per lo spirito del servizio pubblico, per la Rai.”
Ranucci conclude il suo messaggio parlando della separazione dalla trasmissione: “Trasformare il dolore in resilienza: è quello che farò, con la promessa di rivederci prima o poi. Mi dispiace non aver potuto salutarvi dallo studio di Report. Separarsi, a volte, è un dolore così dolce. Ma non si vede bene che con il cuore, e per questo non posso che ringraziarvi per la passione e la dedizione con cui mi avete seguito in questi anni e che, nonostante tutto, ancora oggi mi donate”.
Durante i funerali di Agnès Lassalle, l’insegnante di spagnolo di Saint-Jean-de-Luz uccisa con una coltellata al cuore da un sedicenne, il suo compagno Stéphane Voirin ha reso omaggio ballando da solo davanti alla bara sulle note di “L-O-V-E” di Nat King Cole, la loro canzone. All’improvviso tutti i presenti hanno cominciato a danzare, trasformando la commozione in condivisione.


























































