martedì, Ottobre 20, 2026
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Torino, la Lazio di Gattuso diventa realtà: storica vittoria 3-0 sulla Juventus

Una vittoria netta a Torino ha segnato la trasformazione della Lazio da sorprendente avvio di campionato a realtà consolidata: i biancocelesti hanno battuto la Juventus 3-0, risultato che non riusciva loro in trasferta contro i bianconeri dal 1995, quando la squadra guidata da Zdenek Zeman vinse con lo stesso punteggio.

L’inizio di stagione della Lazio ha inoltre consegnato a Gennaro Gattuso un record nella storia del club: mai nessuno prima d’ora era riuscito a vincere sei delle prime sette partite di campionato sedendosi sulla panchina biancoceleste. Non Eriksson né Maestrelli, tecnici degli scudetti, né Inzaghi, Mancini e gli altri hanno ottenuto un simile avvio.

Gattuso è stato indicato come l’artefice di una crescita che ha coinvolto anche calciatori dati per persi, come Belahyane, e di una trasformazione che ha portato la squadra dalla sconfitta contro il Mantova, costata l’eliminazione in Coppa Italia e l’incubo di una squadra costretta a lottare per la retrocessione, al successo di Torino nella sfida con la Juventus di Luciano Spalletti, nel duello tra ex ct della Nazionale.

Il tecnico ha più volte dichiarato che la ferita per l’Italia “rimarrà fino alla fine” della propria vita, ma ha saputo accettare la missione alla Lazio e portarla a occupare il primo posto della classifica insieme all’Inter. Il percorso è stato compiuto nonostante l’assenza del pubblico sugli spalti dell’Olimpico: la protesta del tifo, infatti, prosegue nonostante il primato almeno fino al derby perché, come ha spesso spiegato il tifo organizzato biancoceleste, la decisione di lasciare gli spalti vuoti non dipende dal rendimento della squadra, ma dal rapporto con la dirigenza, in particolare con il presidente.

Nella notte di Torino la squadra ha dimostrato di essere grande e al tempo stesso concreta. “Non dobbiamo guardare la classifica anche perché forse non siamo pronti per stare lassù, ma possiamo sorprendere”, ha ribadito Gattuso, che continua a plasmare la squadra a sua immagine. Intanto il tecnico si gode il proprio posto nella storia laziale e un sogno chiamato scudetto dal quale tutti sperano di svegliarsi il più tardi possibile.