L’autotrasporto ha «ormai superato il livello di guardia», avverte Unatras, l’associazione dell’autotrasporto merci, richiamando l’attenzione sulle tensioni e sui blocchi autonomi già in atto in Puglia e sulle iniziative di blocco programmate da comitati e gruppi autonomi in Calabria e Sicilia nei prossimi giorni.
Secondo l’associazione, se il governo «non convocherà con massima urgenza un incontro, scegliendo di ignorare la rappresentanza associativa responsabile, si assume la responsabilità di consegnare il settore alla paralisi totale».
Unatras definisce la situazione «l’espressione estrema di un malessere diffuso e non più sostenibile da parte delle imprese». A far precipitare il quadro, continua l’associazione, è «il totale e reiterato mancato confronto con il governo, che continua a ignorare le richieste di incontro delle rappresentanze nazionali per discutere le istanze di un comparto vitale».
L’associazione segnala inoltre fattori aggravanti come «l’impennata dei costi vivi di gestione, su tutti il costo del gasolio, e la mancanza di tutele reali in un mercato sempre meno regolato». Di fronte a quello che definisce «uno scenario di totale immobilismo istituzionale», «la residenza di Unatras annuncia che non assisterà inerme al fallimento delle proprie aziende».


























































