Donald Trump continua a usare Truth Social come megafono della Casa Bianca, dall’evolversi della guerra in Iran agli annunci politici, senza rinunciare ai video generati dall’intelligenza artificiale che lo ritraggono protagonista. Tuttavia, a due settimane dall’appuntamento con le elezioni di midterm il pubblico della piattaforma si è notevolmente assottigliato.
Secondo dati della società di monitoraggio digitale Similarweb, citati dal Washington Post, il traffico su Truth Social è diminuito di oltre il 30% nell’ultimo anno. A settembre la piattaforma registrava in media 260 mila utenti al giorno, rispetto al picco di 420 mila raggiunto nel giugno 2025.
Trump ha lanciato Truth Social nei quattro anni tra i suoi due mandati presidenziali, dopo che, a seguito dell’assalto al Capitol del 6 gennaio, Facebook, YouTube e Twitter lo avevano escluso dai loro servizi. Nel corso del secondo mandato il social è finito al centro di interrogativi su possibili conflitti d’interesse.
All’inizio di quest’anno la piattaforma aveva annunciato un servizio che permetterebbe agli investitori di accedere ai post pubblicati sul social prima degli altri utenti, una proposta che ha sollevato dubbi di natura legale sulla possibilità di ottenere un vantaggio nei mercati finanziari grazie all’accesso privilegiato alle comunicazioni del presidente.

























































