sabato, Ottobre 17, 2026
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Venezia, Nicola: equilibrio e identità per la salvezza contro il Napoli

La parola chiave è «equilibrio». Con questa indicazione Davide Nicola si è presentato al Venezia, chiamato a raccogliere l’eredità di Giovanni Stroppa alla vigilia della sfida casalinga contro il Napoli. Dopo due giorni di lavoro con la squadra, il nuovo tecnico arancioneroverde ha indicato come priorità la ricerca di un’identità che renda la squadra competitiva per inseguire la permanenza in Serie A.

«Ringrazio il direttore e la società per l’opportunità. Le prime impressioni sono elettrizzanti, ma c’è tanto da fare. Dobbiamo prendere il buono di ciò che è stato fatto», ha detto Nicola, che ha sottolineato l’importanza di conoscere rapidamente i giocatori e di provare nuove soluzioni. «Non mi definisco il mago di nulla. Semplicemente organizzo e mi pongo obiettivi. I risultati sono frutto di queste cose», ha aggiunto.

Sul piano tattico il tecnico non esclude cambiamenti rispetto al 3-5-2 finora utilizzato: «Non mi piace dire che servirà tempo. In Serie A ci sono squadre che cambiano continuamente e nella stessa partita si possono avere due o tre interpretazioni diverse: per questo parlo di flessibilità». Nicola ha parlato di flessibilità, intensità e dedizione come elementi fondamentali per invertire la rotta.

Il tecnico ha elogiato lo spessore umano della rosa: «Ho trovato ragazzi seri, educati, scelti per le loro qualità morali prima ancora che tecniche e tattiche» e intende trasmettere loro la propria idea di calcio. La fase difensiva resta uno dei nodi da risolvere, dopo i 16 gol incassati dal Venezia. «Per consolidarsi in questa categoria servono una visione del club e un percorso che non ti viene regalato solo perché hai delle idee. L’obiettivo si raggiunge dimostrando sul campo che nessuno ti regala niente», ha spiegato, precisando che ogni allenatore porta un progetto e delle richieste che richiedono comportamento e lavoro per rendere la squadra competitiva.

Sull’avversario di turno, Nicola ha riconosciuto il valore del Napoli: «Mi aspetto una grande squadra, guidata da un grandissimo allenatore. Ma più che pensare a ciò che farà il Napoli, dobbiamo scoprire le nostre qualità e capire cosa vogliamo fare noi». Per il prossimo periodo il tecnico preferisce concentrarsi sul lavoro settimanale: «Mi interessa conquistare l’identità della squadra per essere competitivo e arrivare al risultato».

Prima dell’intervento di Nicola, il general manager Filippo Antonelli ha spiegato la decisione di esonerare Stroppa, ringraziandolo per il contributo alla promozione. «È stata una decisione sofferta, ma ragionata, non istintiva», ha detto Antonelli, che ha indicato come decisivi i passi indietro mostrati contro Fiorentina e Atalanta. Antonelli ha inoltre ribadito che il progetto societario proseguirà indipendentemente dai risultati, citando il rinnovo di Yeboah e confermando che l’obiettivo primario resta la salvezza.

Nicola, legato al Venezia da un contratto biennale, ha promesso «passione» e massimo impegno: «Ho accettato la responsabilità e l’entusiasmo di poter diventare una guida».