Una società del Veneto ha riottenuto nelle scorse ore 53.215 euro sottratti tramite una truffa informatica di tipo “Man in the Middle”. L’intervento degli specialisti della Polizia Postale, coordinati dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica (C.O.S.C.) del Veneto, ha permesso di bloccare il flusso del denaro prima che venisse disperso e di restituire l’intera somma alla vittima.
Secondo la Questura di Venezia, l’azienda aveva eseguito un bonifico dopo aver ricevuto una e-mail che sembrava provenire da un partner commerciale. Solo dopo l’operazione i responsabili hanno notato discrepanze nelle coordinate bancarie indicate e hanno avvertito immediatamente gli uffici della Polizia Postale.
La tempestività della segnalazione ha consentito agli investigatori di attivare con urgenza le procedure di cooperazione con gli intermediari finanziari coinvolti, intercettando il trasferimento prima che i fondi venissero movimentati altrove. Le somme sono state bloccate e sottoposte a sequestro giudiziario; al termine degli accertamenti sono state restituite integralmente all’azienda.
Il caso rientra nelle modalità di frode in cui i criminali si inseriscono nella corrispondenza commerciale o ne falsificano i contenuti in modo credibile, inducendo il fornitore o il cliente a indirizzare i pagamenti su conti diversi da quelli legittimi. Questo tipo di attacco, definito “Man in the Middle”, sfrutta spesso la compromissione di caselle e-mail o il controllo delle comunicazioni fra le parti per modificare dettagli sensibili come l’IBAN.
Gli investigatori della Polizia Postale raccomandano di verificare sempre, attraverso canali alternativi e indipendenti, qualsiasi richiesta di variazione delle coordinate bancarie o delle modalità di pagamento. In presenza di sospetti è fondamentale rivolgersi tempestivamente sia all’istituto bancario sia alla Polizia Postale per segnalare l’accaduto e avviare le procedure di tracciamento.
La sinergia tra l’ufficio investigativo e gli operatori finanziari ha dimostrato come un intervento rapido possa limitare i danni economici alle imprese: le operazioni coordinate hanno incluso l’individuazione del percorso dei fondi, la sospensione dei trasferimenti e gli adempimenti giudiziari necessari per la restituzione.
La Polizia di Stato invita le imprese a implementare controlli interni sulle richieste di pagamento provenienti da partner commerciali, privilegiando conferme telefoniche o altre forme di verifica diretta prima di autorizzare bonifici a nuovi o modificati beneficiari. Per informazioni sui principali fenomeni criminali online e per le modalità di segnalazione è disponibile il portale del Commissariato di P.S. online, www.commissariatodips.it.





























































