A Verona crescono le preoccupazioni in vista delle due manifestazioni pubbliche regolarmente autorizzate, in programma per venerdì 23 ottobre e sabato 24 ottobre. A destare apprensione è il timore che gruppi di facinorosi possano infiltrarsi tra i partecipanti per generare disordini, sulla scia dei recenti episodi di vandalismo registrati in città.
La prima mobilitazione, prevista per venerdì, è promossa dall’Unione degli Studenti Universitari e dalla Rete degli Studenti Medi. Il secondo corteo, in calendario per sabato, è organizzato per protestare contro il rincaro del carburante.
I disordini dei giorni scorsi si sono verificati tra il centro cittadino, nella giornata di sabato, e l’area esterna dell’istituto Giorgi, il venerdì precedente, e hanno comportato l’incendio di cassonetti e cestini dei rifiuti.
Il lavoro della Polizia di Stato ha portato finora all’identificazione in Questura di un’ottantina di ragazzi. Circa trenta sono stati denunciati: i reati contestati a vario titolo comprendono danneggiamento, incendio, blocco stradale, lancio pericoloso di oggetti, nonché resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
Poiché tra gli identificati sono presenti soggetti non ancora maggiorenni, i fascicoli sono stati trasferiti alla Procura dei Minori. Per ricostruire le responsabilità individuali vengono utilizzate le immagini della videosorveglianza cittadina, incrociate con i video diffusi in rete dagli stessi partecipanti.


























































