Dopo i recenti episodi di disordini avvenuti a Verona, nelle ultime ore è circolata un’ondata di messaggi allarmistici sulle chat e sui social dei cittadini. In alcuni casi i contenuti sostengono che i luoghi dei presunti attacchi vengano comunicati con parole «in codice».
Per contrastare disinformazione e allarmismo, la dirigente scolastica dell’istituto d’istruzione superiore “Copernico-Pasoli”, Sara Agostini, ha diffuso il 20 ottobre una circolare rivolta a studenti, famiglie e personale scolastico, smentendo voci relative a nuovi e imminenti atti di violenza.
La direzione dell’istituto è intervenuta per tranquillizzare la comunità scolastica. Le autorità competenti stanno monitorando il territorio e, al momento, non è stato confermato alcun pericolo reale collegato ai messaggi diffusi online. «Le Forze dell’Ordine sono costantemente in contatto con le nostre scuole e al nostro fianco per garantire la massima sicurezza e tutela di tutti gli studenti e del personale», precisa la dirigente scolastica nel comunicato.
Nella circolare l’istituto fornisce anche linee guida pratiche per riconoscere le cosiddette “fake news”: un messaggio è probabilmente falso se manca la fonte o l’autore, se non indica data e luogo precisi, se si appoggia a giustificazioni “segrete” per compensare l’assenza di riscontri ufficiali o se spinge esplicitamente alla condivisione massiccia. La scuola invita a non inoltrare messaggi di allarme non verificati, neppure «per prevenzione» o «per avvisare», perché tali comportamenti amplificano la paura collettiva.
Le indicazioni rivolte a famiglie e studenti sono chiare: informarsi solo tramite i canali ufficiali delle forze dell’ordine e della stampa registrata e utilizzare il Numero Unico di Emergenza 112 esclusivamente per segnalare fatti reali di cui si è testimoni. La circolare ricorda inoltre che la diffusione di notizie allarmanti o lesive può avere conseguenze legali, configurando reati come la diffamazione o il procurato allarme.
Per affrontare in modo strutturale il problema, il “Copernico-Pasoli” organizzerà nei prossimi giorni incontri in Aula Magna dedicati alle classi, con l’obiettivo di educare alla verifica delle fonti e all’uso responsabile dei social network durante i momenti di crisi.































































