Volodymyr Zelensky, nel corso del suo intervento rivolto ai leader europei al vertice Ue, ha quantificato i costi del conflitto e lanciato un appello per maggiori risorse. “L’anno prossimo la guerra costerà 155 miliardi di euro. E abbiamo bisogno di almeno altri 70 miliardi di euro da parte vostra: per la difesa, per le armi e per la nostra resilienza. Si tratta di una cifra realistica. E vi chiedo di trovare questo sostegno. Ci aiuterà a tenere a bada la Russia”, ha affermato.
Il presidente ucraino ha espresso fiducia in una conclusione rapida del conflitto, ma ha avvertito sul lungo termine riguardo all’atteggiamento del presidente russo. “Crediamo che questa guerra finirà il prima possibile. Ma Putin intende restare in scena ancora a lungo. Sta costruendo una Russia che assomiglia alla Corea del Nord, dove i bambini vengono educati fin dalla più tenera età alla guerra e a morire per il loro leader. Quindi la Russia non smetterà di essere pericolosa”, ha detto.
Zelensky ha poi richiamato l’attenzione sul ruolo delle forze ucraine nella sicurezza comune: “Ed è proprio la nostra forza, quella ucraina, il nostro esercito e le nostre tecnologie a contribuire a garantire anche la sicurezza europea, la vostra sicurezza.”
Sull’aspetto finanziario e di pianificazione, il presidente ucraino ha sollecitato un riconoscimento più chiaro nel bilancio Ue a partire dal 2028. “Queste garanzie di sicurezza non trovano ancora riscontro, a nostro avviso, nel vostro bilancio a partire dal 2028. Prendiamo la questione sul serio. Cerchiamo di definire esattamente in che modo le capacità di difesa dell’Ucraina debbano essere incluse in quel bilancio”, ha concluso.



























































