Il presidente boliviano Rodrigo Paz ha reso noto di aver ricevuto un avvertimento sulla propria sicurezza a seguito dell’arresto di un presunto esponente di alto livello del gruppo criminale brasiliano Primeiro Comando da Capital (Pcc). L’uomo, cittadino brasiliano, è stato fermato a Santa Cruz de la Sierra con l’accusa di appartenere all’organizzazione.
Secondo la polizia, il sospetto utilizzava una falsa identità e aveva precedenti per narcotraffico, omicidio su commissione e associazione criminale. Paz ha dichiarato di essere stato sconsigliato di recarsi a Cobija, al confine con il Brasile, per il pericolo per la sua vita, ma di aver deciso comunque di partire.
L’arresto si inserisce, riportano i principali media boliviani, nel piano del governo per rafforzare la sicurezza nelle zone di frontiera, dove operano gruppi criminali brasiliani. Le autorità hanno annunciato la formazione di 120 agenti da impiegare nelle aree di confine.



























































