Giovedì 15 ottobre, alle 9.30, al Teatro Chiabrera di Savona si svolgerà il convegno “Non è amore, è reato”, un’iniziativa rivolta soprattutto agli studenti delle classi quarte e quinte degli istituti scolastici di Savona e provincia. L’evento, promosso da Fidapa BPW Italy – sezione di Savona e Siulp Savona, intende portare nelle scuole il tema della violenza di genere e offrire ai giovani strumenti per riconoscerne i segnali.
La mattinata prevede interventi che combinano testimonianze dirette e competenze professionali. Tra gli appuntamenti più attesi c’è quello di Filomena Lamberti, vittima di una grave aggressione con l’acido da parte del marito, la cui esperienza servirà a mettere a fuoco le conseguenze della violenza nelle relazioni personali.
Sul versante giuridico interverrà la dottoressa Maria Eugenia Oggero, magistrato in Corte di Cassazione, che approfondirà gli aspetti legali della violenza di genere per aiutare i ragazzi a distinguere comportamenti perseguibili dalla legge da atteggiamenti erroneamente interpretati come manifestazioni d’affetto. La dottoressa Maria Carla Sbolci, psicologa e psicoterapeuta, affronterà invece le dinamiche relazionali e i meccanismi che possono ostacolare il riconoscimento o la fuoriuscita da relazioni caratterizzate da controllo e abuso.
Sarà inoltre presente una rappresentante di Wall of the Dolls, associazione impegnata nella prevenzione e nel contrasto della violenza contro le donne. A moderare il confronto sarà il giornalista de La Stampa Massimiliano Rambaldi, che accompagnerà gli interventi e il dialogo con gli studenti.
L’iniziativa punta a intervenire sul piano culturale e preventivo, affrontando temi come rispetto, libertà individuale, consenso, gelosia e controllo nelle relazioni. Il messaggio guida del convegno — “Non è amore, è reato” — vuole scardinare l’idea che comportamenti violenti o possessivi possano essere ricondotti alla sfera dei sentimenti e fornire ai ragazzi strumenti per riconoscere situazioni a rischio.
L’evento gode del patrocinio del Comune di Savona e si svolge con la collaborazione del Comitato Ballo delle Debuttanti, della Croce Rossa Italiana – Comitato di Savona e della Consulta Provinciale Femminile, soggetti ringraziati dagli organizzatori per il sostegno e l’ospitalità.




























































