sabato, Ottobre 17, 2026
Home Informazione Locale Belluno Belluno, ex Museo: opposizione accusa l’amministrazione De Pellegrin di negare trasparenza

Belluno, ex Museo: opposizione accusa l’amministrazione De Pellegrin di negare trasparenza

Belluno, 12/10/2026 – Torna al centro del dibattito pubblico il Palazzo dei Giuristi, ex Museo in piazza Duomo, dopo una vicenda che solleva interrogativi sulla trasparenza e sul rispetto delle prerogative istituzionali nel Comune di Belluno. La protesta arriva dal consigliere comunale d’opposizione Marco Perale, del gruppo Insieme per Belluno Bene Comune, che ha denunciato l’atteggiamento dell’amministrazione guidata dal sindaco Oscar De Pellegrin.

La storia prende avvio da una richiesta di sopralluogo presentata da Perale il 29 aprile 2026 e concretizzatasi il 6 ottobre con l’obiettivo di verificare lo stato di manutenzione e i progetti futuri di allestimento dell’edificio. Secondo le accuse del consigliere, però, la visita ispettiva si è scontrata con ostacoli che avrebbero impedito all’opposizione di eseguire un controllo completo.

Perale segnala che ai rappresentanti dell’opposizione è stato impedito di visionare tre ambienti ritenuti chiave: al secondo piano una recente pannellatura avrebbe consentito solo di intravedere il crollo di due soffitti, ma ne avrebbe sbarrato l’accesso; al terzo piano, una porzione della soffitta sarebbe risultata chiusa a chiave.

Di fronte a questa limitazione del diritto ispettivo, il presidente della Terza Commissione, Francesco Pingitore, avrebbe promesso in sede di sopralluogo di richiedere la documentazione fotografica degli interni e dello stato manutentivo e di trasmetterla a tutti i commissari il giorno successivo. A una settimana dall’impegno, Perale denuncia invece «totale silenzio»: nessuna fotografia, nessun riscontro e promesse disattese.

Perale interpreta il mancato rispetto del diritto/dovere ispettivo come una certificazione della scarsa «credibilità e affidabilità delle promesse di questa amministrazione» e afferma che l’opposizione viene nuovamente «negata ed irrisa».

La richiesta formale, indirizzata al sindaco Oscar De Pellegrin, al presidente Francesco Pingitore e al segretario generale del Comune, si conclude con l’istanza urgente della trasmissione immediata ai commissari di tutta la documentazione promessa durante il sopralluogo. La vicenda viene indicata come un banco di prova cruciale per misurare la reale apertura al confronto e alla trasparenza della giunta comunale.