«Negli ultimi anni, grazie anche all’ampliamento della tecnologia, il ruolo del tecnico è cambiato: si tratta di una professione che cresce parallelamente al crescere della tecnologia. Questo aspetto porta ad avere degli esami diagnostici migliori e aiuta anche il radiologo nella refertazione», ha detto Carmela Galdieri, presidente nazionale dei tecnici sanitari di radiologia medica (Tsrm), partecipando oggi a Milano all’incontro con la stampa organizzato dalla Società italiana di radiologia medica ed interventistica (Sirm) e dalla Commissione di albo nazionale dei tecnici sanitari di radiologia medica.
Galdieri ha sottolineato che «la presenza dei tecnici radiologi al prossimo Congresso Sirm, per la prima volta, dimostra quanto siamo indispensabili gli uni per gli altri: lavorare insieme per un fine comune, che è il bene del paziente, è molto bello». Secondo la presidente Tsrm, parlare e condividere metodiche, «aiutarci e supportarci nella diagnostica è davvero un passo avanti».
L’innovazione, ha aggiunto, è cruciale per la professione: «saper utilizzare apparecchiature di ultima generazione, che permettono anche un risparmio di dose al paziente, è un bene comune». Galdieri ha infine ricordato che l’intento dei tecnici è supportare il paziente nel suo percorso, «che a volte è anche di tipo oncologico», concludendo che «avere delle tecnologie di ultima generazione è un passo in avanti».


























































