Il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Torino promuove un convegno internazionale dedicato a Ur Partigiano Johnny di Beppe Fenoglio. L’appuntamento, sostenuto da Fondazione Banca d’Alba e con il patrocinio della Città di Alba, rientra nelle iniziative di celebrazione dei 23 giorni della Città di Alba organizzate dall’Amministrazione comunale e dall’Assessorato alla Cultura.
L’incontro, curato da un comitato scientifico formato da Valter Boggione, Giovanni Barberi Squarotti, Gioele Cristofari e Bianca Roagna, nasce come complemento della nuova edizione critica digitale di Ur Partigiano Johnny, testo fenogliano considerato meno noto ma di particolare interesse per gli studiosi. Il progetto, ideato da Giovanni Pietro Vitali — ora docente in Francia — coinvolge l’ateneo di Versailles Saint Quentin en Yvelines – Paris-Saclay e l’Università degli Studi di Torino nell’ambito delle collaborazioni dell’Università Italo‑Francese e ha ottenuto il sostegno del DIM PAMIR, della MSH Paris‑Saclay e dell’Université franco‑italienne.
Il professor Valter Boggione, organizzatore del convegno per il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino, sottolinea l’importanza dell’operazione editoriale: «Ur partigiano Johnny è il libro di Fenoglio che, finora, ha riscosso meno interesse nel pubblico, era un po’ il brutto anatroccolo, poco amato. È stato così probabilmente per la difficoltà della lingua: per la nuova edizione e il convegno siamo partiti proprio dalla valorizzazione di tale aspetto. Nell’edizione digitale sarà disponibile la nuova traduzione in italiano – più fedele rispetto a quella molto libera dell’edizione Corti, una traduzione in francese e un ricco apparato di note che renderanno conto della particolarità dell’inglese di Fenoglio e dei molti riferimenti storici, culturali e sociali presenti nel testo.»
Riccardo Corino, presidente del Centro Studi, mette in evidenza il ruolo della digitalizzazione: «L’interesse letterario e storico per le opere di Beppe Fenoglio è stato ravvivato grazie alla digitalizzazione degli scritti condotta dal Centro Studi e sostenuta da Banca d’Alba in occasione del Centerario Fenogliano. La digitalizzazione della copiosa documentazione ha consentito, e consentirà ancora, una più diffusa fruizione e valorizzazione dell’opera fenogliana. Il primo risultato tangibile è proprio il convegno che nei prossimi giorni vedrà impegnati accademici e studiosi internazionali attorno alla nuova edizione digitale critica de Ur Partigiano Johnny.»
La curatrice dell’edizione digitale, Laura Antonietti, descrive il lavoro come un «cantiere aperto»: «Lavorare all’edizione digitale di Ur Partigiano Johnny significa entrare in un cantiere aperto e accettare la sfida affascinante di dare forma a un testo che non ne ha mai avuta una definitiva, ma anche confrontarsi con la traduzione del particolarissimo inglese fenogliano, che porta in sé una forte componente di intraducibilità. Significa, infine, riportare alla luce una parte meno conosciuta della storia resistenziale di Johnny, che merita di essere letta e raccontata di nuovo.»
Di seguito il programma completo:
Venerdì 23 ottobre 2026
Ore 15.00
Presiede Gian Luigi Beccaria
– Il cantiere Fenoglio — Valter Boggione (Università degli Studi di Torino)
– Dopo Valdivilla: Fenoglio in Monferrato — Mario Renosio (Istituto della storia della Resistenza e della Società contemporanea di Asti)
– Fenoglio e la storia. Fenoglio e gli storici — Philip Cook (University of Strathclyde‑Glasgow)
– “Something like Yorkshire”: quando Johnny incontrò gli inglesi (e non solo) — Rosalba Biasini (University of Liverpool)
– L’Ur Partigiano Johnny e il “libro grosso”: un punto di carattere filologico — Barbara Colli (Liceo Sereni di Luino), Giulia Raboni (Università di Parma)
– “Into the partisan thickness”. Utopia e storia nell’Ur Partigiano Johnny — Luca Bufano (Florida State University)
Sabato 24 ottobre
Ore 09.30
Presiede Valter Boggione
– Il boogie-woogie, “a tirteian aphrodisiac”. L’idealizzazione letteraria alla prova delle armi (e della cultura di massa) — Giovanni Barberi Squarotti (Università degli Studi di Torino)
– “Minutiæ of deeds and passions”: ipotesi whitmaniane nell’Ur Partigiano Johnny — Alessandro Martini (Université Jean Moulin Lyon 3)
– La scala e l’ancella. L’inglese di Fenoglio dall’Ur Partigiano Johnny alle traduzioni — Valentina Vetri (Uppsala Universitet)
– La ricezione dell’Ur Partigiano Johnny — Gioele Cristofari (Università dell’Insubria)
– Costruire Fenoglio: l’edizione Corti e le strategie editoriali Einaudi — Laura Antonietti (UVSQ – Université Paris‑Saclay)
– Dall’edizione digitale dell’Ur Partigiano Johnny alle possibilità future per “raccontare” Fenoglio — Giovanni Pietro Vitali (UVSQ – Université Paris‑Saclay)
Per informazioni e approfondimenti: www.centrostudibeppefenoglio.it
Email: info@centrostudibeppefenoglio.it – Tel. 0173/364623






























































