La Liguria chiude i primi otto mesi del 2026 con un aumento delle presenze turistiche del 4,1%, superando quota 16,2 milioni di pernottamenti. Da gennaio ad agosto sono state registrate 16.282.776 presenze, contro le 15.638.695 dello stesso periodo del 2025, con un incremento di 644.081 pernottamenti. I dati sono stati presentati da Regione Liguria al TTG Travel Experience 2026 di Rimini, dove la regione ha inaugurato il proprio spazio espositivo illustrando strategie, investimenti e nuovi progetti per rafforzare l’attrattività della destinazione.
L’obiettivo esplicitato dall’amministrazione regionale è rendere l’offerta turistica più diversificata e competitiva per generare opportunità economiche durante tutto l’anno, superando una promozione legata prevalentemente alla stagione balneare. “La Liguria arriva al TTG con una strategia ben precisa: rafforzare la nostra offerta turistica, valorizzare le eccellenze del territorio e creare nuove opportunità per gli operatori – dichiara l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi –. Abbiamo investito oltre 10 milioni di euro, sostenuto iniziative per valorizzare le identità locali e avviato un percorso di riorganizzazione della governance attraverso le tre DMO, favorendo una collaborazione sempre più stretta tra pubblico e privato”.
Elemento centrale della strategia sono le tre Destination Management Organization (DMO), pensate per coordinare la promozione, favorire la collaborazione tra amministrazioni pubbliche e operatori privati e rendere più efficace la programmazione turistica. Parallelamente la Regione prosegue il rafforzamento della rete degli uffici di Informazione e Accoglienza Turistica (IAT) e lo sviluppo del Destination Management System (DMS) regionale, una piattaforma volta a integrare informazioni, strumenti digitali e servizi per migliorare l’organizzazione dell’offerta e la promozione sui mercati nazionali e internazionali.
I dati del 2026 confermano inoltre le potenzialità della destagionalizzazione, con incrementi significativi nei mesi tradizionalmente meno frequentati: a febbraio le presenze sono cresciute del 14,33% rispetto al 2025, mentre a maggio l’aumento è stato dell’11,38%. Numeri che la Regione intende sfruttare valorizzando prodotti ed esperienze fruibili in tutte le stagioni e coinvolgendo anche i centri dell’entroterra e le località meno conosciute.
Il patrimonio territoriale della Liguria è sottolineato anche dai riconoscimenti ottenuti nel 2026: 35 Comuni Bandiera Blu e 18 approdi turistici premiati, oltre a 29 località inserite nel circuito dei Borghi più belli d’Italia e 18 Comuni insigniti della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. La strategia mira a mettere in rete mare, borghi, cammini, tradizioni, cultura ed enogastronomia per trasformare questa varietà in occasioni di visita e ricadute economiche positive per le comunità.
Tra i prodotti su cui la Regione intende concentrare gli investimenti figurano La Liguria degli Anelli (trekking, cicloturismo e mototurismo), la Ciclovia Tirrenica e il Sentiero Liguria, per il quale prosegue la programmazione degli interventi di manutenzione. Si segnala inoltre il progetto Liguria Autentica, dedicato alla valorizzazione di borghi, località Bandiera Arancione, tradizioni e wedding tourism. Sul fronte delle competenze, i professionisti del turismo in Liguria sono 1.867, di cui 665 formati dalla Regione negli ultimi tre anni.
Regione Liguria ha anche sostenuto eventi e manifestazioni locali: 250.000 euro a 102 Eventi Autentici Liguri e 330.000 euro a 77 manifestazioni storiche. È inoltre aperto il bando per il progetto Natale in Liguria, rivolto al sostegno delle attività comunali per valorizzare il periodo natalizio con presepi, mercatini, luminarie ed eventi.
Per la qualità dell’accoglienza sono state introdotte le nuove denominazioni Superior per gli alberghi a tre e quattro stelle. Sul versante del cineturismo è stato istituito il nuovo Tavolo regionale Cineturismo: lo spazio ligure al TTG è incentrato sul cinema, con sei film e un atlante che raccontano le diverse identità della regione, proponendo il cinema come strumento di promozione dei luoghi.
La strategia regionale include inoltre progetti dedicati a sostenibilità e accessibilità, con iniziative europee come Regenera4MED, PAYSAGE, AMAIBLE e ALPIMED-ECOTOUR, oltre a una guida all’ospitalità sostenibile e interventi realizzati in collaborazione con il Ministero per le Disabilità. Prosegue il progetto Webcam Liguria, che prevede 50 webcam in diretta con visuale a 180 gradi e quattro panoramiche a 360 gradi, mentre la Regione lavora all’integrazione tra DMS, portali, applicazioni e strumenti basati sull’analisi dei dati e sull’intelligenza artificiale per migliorare l’esperienza dei turisti e le opportunità per gli operatori.
“La sfida è mettere a sistema tutto quello che la Liguria può offrire – conclude Lombardi –. Il mare rimane uno dei nostri punti di forza, ma abbiamo anche cammini, borghi, enogastronomia, cultura e un patrimonio naturale straordinario”. La partecipazione al TTG è stata presentata come occasione per incontrare buyer e professionisti, sviluppare relazioni commerciali e presentare nuove opportunità alle imprese con l’obiettivo di costruire una Liguria sempre più competitiva, accessibile e attrattiva in ogni stagione.






























































