Brescia Scienza si struttura come progetto culturale permanente con l’obiettivo di diffondere il metodo scientifico e promuovere un orientamento consapevole verso l’innovazione tecnologica. L’iniziativa, pensata per sensibilizzare la cittadinanza al pensiero analitico e critico, nasce nel 2025 su impulso di Fondazione UNIBS e UNIBS, con il sostegno di Fondazione della Comunità Bresciana, Provincia di Brescia, CCIAA e Fondazione ASM.
Dopo l’edizione “zero” dello scorso novembre, che ha ottenuto riscontri positivi, la rete si è ampliata includendo realtà come Università Cattolica, Confindustria Brescia e altri enti del panorama culturale cittadino. L’intento dichiarato è rafforzare a livello locale il sapere scientifico, considerato elemento necessario per un equilibrio sostenibile tra società e ambiente, per l’avanzamento della conoscenza e per una comunità matura e dinamica.
Il coordinatore di Brescia Scienza, prof. Carmine Trecroci, sottolinea come la promozione della cultura scientifica sia urgente in un contesto nazionale segnato da una bassa quota di laureati, in particolare nelle discipline STEM, e da una limitata propensione alla brevettazione e all’innovazione nelle imprese. Per questo Brescia Scienza punta a creare, in sinergia con imprese, università, scuole e altri soggetti pubblici e privati, un clima più favorevole allo studio, alla ricerca e all’innovazione sostenibile, con attenzione alla trasversalità, alla multidisciplinarietà e all’integrazione con arte e cultura umanistica.
Il progetto propone un palinsesto di eventi e attività rivolte alla diffusione della cultura scientifica e al rafforzamento sia della ricerca di base sia di quella applicata, distribuito lungo tutto l’anno. Parte centrale del programma sarà il Brescia Scienza Festival 2026, rassegna articolata su tre giornate pensata per celebrare, condividere con il territorio e promuovere il metodo, i risultati e le attività della scienza.
L’edizione “uno” del festival si svolgerà dal 6 all’8 novembre in diversi luoghi della città, con appuntamenti di natura varia rivolti a un pubblico eterogeneo. Il tema scelto per quest’anno è “Equilibri”, che intende esplorare il significato e il valore del concetto di equilibrio nel sapere. Tutti gli eventi saranno gratuiti e di carattere divulgativo, animati da scienziati ed esperti internazionali.
Particolare attenzione sarà riservata al coinvolgimento delle scuole e delle università: studenti e studentesse di istituti, università e accademie saranno invitati con azioni concordate con gli istituti e la prima mattinata del festival sarà loro dedicata.






























































