sabato, Ottobre 17, 2026
Home Economia Italia: Confcommercio, 400mila imprese under 35, oltre la metà nel terziario

Italia: Confcommercio, 400mila imprese under 35, oltre la metà nel terziario

In Italia sono circa 400mila le imprese guidate da under 35, oltre la metà delle quali opera nel terziario di mercato. Negli ultimi sette anni il totale di queste imprese si è ridotto di quasi 67mila unità (-14,3%) e la loro incidenza sul totale delle imprese è scesa dal 9,1% all’8%.

La contrazione è risultata particolarmente marcata nel terziario di mercato, dove si sono perse oltre 47mila imprese (-15,4%) e la quota sul totale è passata dal 10,9% al 9,7%. Nonostante la flessione, questo comparto continua a registrare un’incidenza di imprese giovanili significativamente più elevata rispetto agli altri settori considerati complessivamente (9,7% contro il 6%).

I dati emergono dall’analisi realizzata per il XVII Forum nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio a Milano. Sul tema il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, osserva che “stiamo affrontando un cambiamento radicale come persone e come imprese” e aggiunge che “le imprese, in particolare le nuove imprese, devono imparare a navigare l’imprevisto e, talvolta, l’imprevedibile”. Sangalli sottolinea inoltre che “è una responsabilità per il sistema della rappresentanza a partire da quella dedicata ai giovani imprenditori. Perché sono proprio loro che quando decidono di fare impresa, lo fanno per la maggior parte proprio nei settori che Confcommercio rappresenta”.

Il presidente dei Giovani Imprenditori di Confcommercio, Matteo Musacci, rimarca che i dati mostrano come “le imprese giovani portano sostenibilità e innovazione e assumono giovani lavoratori”. Per Musacci, “non ci convince quando vediamo che il dibattito pubblico si concentra su misure per incoraggiare l’occupazione giovanile e non si pensa invece a valorizzare le giovani imprese e i giovani che fanno impresa”. “Chiediamo – afferma Musacci – regole chiare e giuste e politiche che investano su chi decide di intraprendere investendo le proprie risorse, le proprie energie e la propria identità”.