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Vicenza, torna la rassegna Gli orizzonti della salute (18-25 ottobre) su One Health

Dal 18 al 25 ottobre torna a Vicenza la rassegna “Gli orizzonti della salute”, curata da Fondazione Zoé – Zambon open education, dedicata quest’anno al tema “One Health – La salute in movimento”. L’iniziativa esplora il movimento come principio che attraversa la vita — dalla biologia alle rotte animali, dai cammini culturali alle migrazioni — e lo legge attraverso l’approccio One Health, che considera la salute come equilibrio dinamico tra esseri umani, animali, piante e ambiente.

“Prendersi cura della salute significa anche prendersi cura della città: della qualità dell’ambiente, degli spazi in cui viviamo e delle relazioni tra le persone – dichiara il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai – ‘Gli orizzonti della salute’ ci invitano a riconoscere questi legami, portando la ricerca scientifica in dialogo con la cultura e con la vita quotidiana. È prezioso che questo confronto coinvolga tanti luoghi di Vicenza e generazioni diverse, a partire dai bambini e dai giovani. Ringrazio Fondazione Zoé e Zambon per un’iniziativa che rende la conoscenza accessibile e offre alla nostra comunità strumenti per compiere scelte più consapevoli, per il proprio benessere e per quello collettivo”.

La visione di Zambon si fonda sul concetto di salute interconnessa: il modello One Health orienta le scelte verso un impatto positivo e misurabile che, attraverso una responsabilità condivisa, si trasforma in Open Health. “Nel 2026 Zambon celebra 120 anni di storia; una storia che a Vicenza ha le sue radici e che, attraverso Fondazione Zoé, continua a coltivare il dialogo con la comunità. ‘Gli Orizzonti della Salute’ nascono proprio da questa vocazione: osservare i movimenti attorno a noi significa esplorare ciò che cambia e aprire nuove strade per comprendere la salute. La sfida, oggi, è trasformare la consapevolezza in responsabilità perché il prossimo orizzonte della salute non è qualcosa che possiamo semplicemente osservare: è un futuro a cui siamo chiamati a dare forma insieme” dichiara Elena Zambon, Presidente di Fondazione Zoé – Zambon open education.

La rassegna si apre domenica 18 ottobre. Dalle 11 alle 17, nelle Serre di Parco Querini, il workshop creativo “Animali in movimento” a cura di Fossick Project guida ragazze e ragazzi tra gli 8 e i 13 anni nella creazione di marionette ispirate alle specie animali e in una passeggiata sonora. Alle 20.45, al Teatro Comunale di Vicenza, la lectio magistralis di apertura “Migranti, da sempre” è affidata a Telmo Pievani, evoluzionista e filosofo della scienza.

Lunedì 19 ottobre, alle 18.30 presso Fondazione Zoé, Maya Fedeli (Università Vita-Salute San Raffaele) e Valentina Tagliapietra (Fondazione Edmund Mach) presentano “Citizen Science e One Health” a partire dal caso ZeccApp, per mostrare come cittadini e ricercatori possano osservare insieme i cambiamenti che influenzano la salute umana, animale e degli ecosistemi.

Mercoledì 21 ottobre, alle 18.30 presso Health & Quality Factory Zambon, è in programma “La rotta della longevità”, in collaborazione con Fideuram – Sanpaolo Invest: Ennio Tasciotti, responsabile del Laboratorio di Human Longevity Program dell’Irccs San Raffaele, dialoga con Marco Falaguasta su biomedicina, medicina rigenerativa e intelligenza artificiale, con attenzione anche alle scelte quotidiane che favoriscono una vita più lunga e in salute.

Giovedì 22 ottobre, alle 17 a Palazzo Bonin Longare, si tiene “Da One Health a Open Health”, in collaborazione con Confindustria Vicenza e Cuoa Business School. L’incontro presenta il Framework strategico One Health – Esg, promosso da Zambon e Fondazione Zoé e sviluppato dall’Università degli Studi di Milano – Centre for Multidisciplinary Action for Global Health – Magh, con interventi di Silvia Cantele, Sara Laura Ferrari, Alessandro Mezzalira e Barbara Redaelli; modera Gian Marco Mancassola.

Venerdì 23 ottobre è la giornata del no profit. Alle 18.30 presso Fondazione Zoé, “No profit per One Health. La salute oltre i confini” vede protagoniste A Casa Lontani Da Casa, Flying Angels e Medici con l’Africa Cuamm, con la moderazione di Laura Ferrari. Alle 21, al Teatro Astra, nell’ambito di Stardust – Festival di Teatro per le Nuove Generazioni, va in scena “La notte dei bambini” con Gaia Nanni, per la regia di Giuliana Musso.

Sabato 24 ottobre, alle 11 presso Fondazione Zoé, Andrea Grignolio (Università Vita-Salute San Raffaele) e Giovanni Cattoli (Direttore Sanitario dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie) affrontano “Spillover e geografie dei virus nell’Antropocene”. Dalle 16.30 alle 23.30, alle Scuderie de La Rotonda, l’evento off “eMERGEnti” del CollettivoFM intreccia passeggiata sonora, radiotrekking, concerto e installazioni, con workshop, live acustici ed elettronici e progetti di citizen science come “Adotta una centralina” di MegaHub; è prevista anche la video installazione “Aria di casa” di Elia Guderzo che rende sensibili i dati ARPAV sulla qualità dell’aria in Veneto.

La giornata conclusiva di domenica 25 ottobre inizia alle 11: a Palazzo Chiericati Michele Morgante parla di “Genomi vegetali in movimento”; al Palladio Museum è previsto il laboratorio “Creature del vento” rivolto ai bambini tra i 5 e gli 11 anni. Alle 16, presso Fondazione Zoé, “Musici itineranti” propone il quartetto d’archi della European Orchestra Academy di Iván Fischer in collaborazione con la Società del Quartetto Vicenza, con una selezione di movimenti di Haydn, Mozart, Beethoven e Mendelssohn. Alle 18.30, a Palazzo Cordellina (Biblioteca Bertoliana), è prevista l’inaugurazione della mostra “Abitare gli alberi” con aperitivo e incontro con l’illustratrice Irene Penazzi; l’iniziativa nasce da Fondazione Zoé, La Piccionaia e Biblioteca Bertoliana nell’ambito del progetto /e.mò.ti.con/ ed è parte di Stardust Festival.

Il movimento prosegue su rotaia: dall’11 al 13 novembre, alla Stazione di Vicenza, fa tappa il Treno della Salute, iniziativa di Medici con l’Africa Cuamm e Ferrovieri con l’Africa, realizzata con il supporto della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria della Regione del Veneto. Quattro carrozze, trasformate in ambulatori e laboratori, offrono gratuitamente prestazioni sanitarie e consulenze. La rassegna “Gli Orizzonti della Salute” partecipa con un’installazione interattiva dedicata a salute globale e One Health. Venerdì 13 novembre, alle 18.15, chiude la tappa vicentina “Silent Play. Un altro sguardo”, drammaturgia immersiva collettiva di e con Carlo Presotto, con radioguide.

La partecipazione alla rassegna è libera fino a esaurimento posti; è raccomandata la prenotazione (con lista d’attesa in caso di esaurimento). La prenotazione è obbligatoria per il workshop “Animali in movimento” e per il radiotrekking “Alla ricerca dell’invisibile”. Fa eccezione “La notte dei bambini” (biglietto intero 18 €, ridotto 15 €, prenotazione obbligatoria agli Uffici del Teatro Astra, tel. 0444 323725, info@teatroastra.it). “eMERGEnti” e l’inaugurazione della mostra “Abitare gli alberi” sono a ingresso libero senza prenotazione. Per informazioni e prenotazioni: www.fondazionezoe.it – 0444 325064 – segreteria@fondazionezoe.it.