Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha annunciato che, su autorizzazione del ministro Matteo Salvini, il “bando tipo” sarà presentato il 22 di ottobre in Conferenza unificata Stato Regioni. Lo ha detto in un’intervista all’ANSA durante la visita al corner che l’Agenzia ha al Ttg Travel Experience e InOut – The Hospitality Community a Rimini, dove oggi si tengono gli Stati generali dei balneari.
“La questione dei balneari è attenzionata dal Governo”, ha affermato Mazzi, spiegando di essere in costante contatto con il ministro Salvini perché il tema “sta molto a cuore ai nostri ministeri”. Ha definito la materia “delicata” e ha ricordato che tutto ciò che riguarda la direttiva Bolkestein risale ai primi anni del 2000 e che il governo ne è stato attento “dall’inizio della legislatura”.
Mazzi ha poi richiamato l’ordinanza della Corte di Giustizia europea, che “ha aperto uno spiraglio” sul tema della scarsità o meno delle risorse. Ha aggiunto che il tavolo tecnico della Presidenza del Consiglio ha realizzato una mappa dell’occupato in relazione a questo concetto e ha fornito dati ritenuti importanti: l’Italia ha “8mila km di coste” che non sono tutte balneabili, ma il dato arriva “a 11mila”, considerando quanto le coste sono frastagliate, con anse, cale e calette, circostanza che rende il Paese “unico in Europa”.
Il ministro ha detto che si continuerà a lavorare sulla materia cercando di armonizzare la sua declinazione pratica e di fornire linee guida ai comuni. “La partita non è ancora finita”, ha affermato, sottolineando che il governo sta portando avanti le istanze del Paese dall’inizio della legislatura e confidando “di poter essere ascoltati”.

























































