sabato, Ottobre 17, 2026
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Rimini, Sib: la situazione dei balneari è una ferita aperta, servono norme chiare

Al Ttg Travel Experience di Rimini è il giorno dei balneari. All’assemblea nazionale delle imprese del settore il presidente del Sindacato italiano balneari, Antonio Capacchione, ha lanciato un appello alla politica per una soluzione normativa alla situazione ancora «una ferita aperta».

«Il governo deve risolvere questo problema con una legislazione chiara che garantisca la certezza del diritto non solo per gli attuali concessionari ma per tutti gli operatori e anche per gli enti concedenti, i Comuni e le autorità di sistema portuale che si trovano ad esercitare delle funzioni nel caos totale», ha detto Capacchione. «Il Far West non è mercato, agevola gli affaristi, gli avventurieri e il turismo italiano non ha bisogno né di affaristi né di avventurieri ma di bravi operatori come quelli che già operano nel nostro settore».

Capacchione ha poi tracciato un bilancio della stagione estiva, definendola nel complesso «davvero soddisfacente». «Il mare costituisce l’elemento più importante del nostro turismo, con circa il 40% delle presenze complessive del Paese ne è l’ammiraglia e quest’anno è andato molto bene», ha spiegato il presidente del Sib, attribuendo il risultato al caldo ma soprattutto al turismo straniero.

«C’è stato un incremento importante delle presenze che ha compensato anche il calo della domanda italiana», ha aggiunto. «Quindi il mare italiano è desiderato nei mercati internazionali delle vacanze, vuol dire che siamo competitivi e lo siamo grazie soprattutto ai servizi di eccellenza che noi balneari forniamo. Quando si viene in Italia d’estate, si viene al mare e si trovano degli stabilimenti balneari efficienti e di successo».