Prende il via domani a Coverciano, dalla prima mattina fino alla sera, la Unity Euro Cup 2026, torneo dedicato ai rifugiati e alle loro comunità ospitanti. Organizzata dalla Uefa in collaborazione con l’Alto Commissariato Onu per i Rifugiati, la manifestazione si svolge per la prima volta in Italia e arriva alla sua quinta edizione.
La Figc ha scelto il Centro Tecnico Federale nazionale come sede dell’evento, che mette il calcio al servizio dell’inclusione sociale e dell’integrazione. Parteciperanno 22 formazioni: 21 squadre nazionali e una Rappresentativa dell’Unione Europea. Ogni squadra è composta da 11 giocatori, di cui sette rifugiati e quattro rappresentanti delle comunità ospitanti; almeno tre componenti della rosa devono essere donne. Le partite si disputano in formule sette contro sette.
Il “Refugee Team” azzurro, presente in tutte le edizioni, quest’anno annovera, oltre ai 4 italiani, 2 atleti provenienti dal Mali e gli altri originari di Afghanistan, Camerun, Costa d’Avorio, Gambia e Guinea. Il terzo posto ottenuto nella prima edizione, nel 2022, resta il miglior risultato sportivo raggiunto dalla squadra.
Partecipano Albania, Armenia, Austria, Belgio, Cechia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda del Nord, Italia, Lettonia, Lichtenstein, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica d’Irlanda, Romania, Slovenia, Spagna e Svizzera. Il Centro Tecnico Federale sarà popolato da circa 400 persone, tra calciatori e staff delle squadre.
Vista la partecipazione più ampia mai registrata, è stata approntata una formula “stile coppe europee”: nella fase a campionato ogni squadra giocherà tre partite. L’Italia, giovedì mattina, affronterà nell’ordine Polonia (ore 9), Armenia (ore 10) e Malta (ore 11). La finale è prevista alle 17.30, con a seguire le premiazioni.



























































