sabato, Ottobre 17, 2026
Home Informazione Locale Cuneo Alba, Fiera del Tartufo e MUDET accordo: il biglietto del Mercato vale...

Alba, Fiera del Tartufo e MUDET accordo: il biglietto del Mercato vale anche per il museo

La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba e il Mudet–Museo del Tartufo di Alba hanno siglato un accordo per integrare l’esperienza del Mercato Mondiale con quella museale: il biglietto acquistato online per il Mercato Mondiale comprende anche l’ingresso al MUDET. L’intesa è pensata per affiancare alla dimensione commerciale e gastronomica del tartufo un percorso culturale, storico e territoriale.

«È un obiettivo che inseguivamo da due anni», osserva Antonio Degiacomi, evidenziando il valore di un collegamento più diretto tra due esperienze complementari: da una parte il Mercato Mondiale, luogo d’incontro tra il Tartufo Bianco d’Alba, i cercatori, gli operatori e il pubblico internazionale; dall’altra il museo, che racconta il rapporto con il territorio, l’ambiente, le tradizioni e le persone.

L’accordo permette di prolungare la visita oltre gli spazi della Fiera trasformando l’interesse per il prodotto in un’occasione di conoscenza più ampia. Durante la Fiera, il Centro Nazionale Studi Tartufo, che gestisce il Mudet, rafforza anche l’attività di accompagnamento alla visita: nei fine settimana sono previste visite guidate al museo e proseguono le tradizionali analisi sensoriali del tartufo condotte dagli esperti del Centro.

Sulle analisi sensoriali Degiacomi segnala una forte domanda: «Nei weekend sono già tutte vendute, come sempre». Il calendario indica per sabato e domenica appuntamenti alle 11, 15 e 17 nella sala Analisi Sensoriale del Mudet.

La novità riguarda anche i giorni feriali: oltre agli appuntamenti del mercoledì pomeriggio, sono stati aggiunti il lunedì mattina e il venerdì pomeriggio, con una formula che unisce visita guidata al MUDET e analisi sensoriale del tartufo. «Abbiamo aggiunto il venerdì pomeriggio e il lunedì mattina, oltre al mercoledì pomeriggio che già facevamo, in maniera da offrire ulteriori occasioni ai turisti, in particolare a quelli che si fermano un po’ di più», spiega Degiacomi. «In quei giorni, quando c’è un po’ più di calma rispetto al sabato e alla domenica, faremo visita guidata e analisi sensoriale: la proposta è doppia».

Il Mudet ha inoltre rinnovato la propria offerta espositiva con “Fiuto Creativo”, la mostra aperta dal 10 ottobre 2026 e visitabile fino al 6 gennaio 2027, che racconta nove anni di creatività per la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba attraverso le campagne di comunicazione realizzate da Blulab. L’esposizione presenta non solo i risultati grafici, ma il percorso che conduce alla loro realizzazione, mettendo al centro il metodo di lavoro sviluppato da Blulab in quasi trent’anni di attività ad Alba.

Nel racconto espositivo trova spazio anche il ruolo dell’intelligenza artificiale, «entrata a far parte degli strumenti di ricerca e supporto alla progettazione», che affianca il lavoro creativo senza sostituire l’intuizione umana, la quale resta fondamentale nel trasformare un tema in un linguaggio visivo riconoscibile. “Fiuto Creativo” propone dunque nove campagne e racconta nove anni di un metodo creativo volto a tradurre l’identità del territorio in comunicazione visiva rivolta a un pubblico internazionale.

La mostra segue il progetto fotografico “Trifolao in bianco e nero” di Bruno Murialdo, inaugurato il 25 aprile e concluso il 20 settembre 2026, che aveva documentato cercatori e il mercato del tartufo negli anni Sessanta e Settanta. Parallelamente al programma espositivo, il museo ha effettuato aggiornamenti alla stanza del bosco, parte del percorso museale, nell’ambito di un lavoro di rinnovamento degli spazi realizzato grazie ai contributi della Fondazione Crc e alla collaborazione dell’Assessorato della cultura della Città di Alba.