La Lnd-Lega Nazionale Dilettanti porta a Ferrara, il 23 e 24 ottobre, il convegno “Il futuro in gioco”, dedicato alla valorizzazione dei giovani calciatori e al rapporto tra calcio di base e professionismo.
Per la prima volta i consigli direttivi di tutti i comitati regionali, il dipartimento interregionale (la Serie D) e i responsabili delle rappresentative nazionali e regionali si siederanno allo stesso tavolo con i vertici della Lega Pro e con i rappresentanti del Club Italia della Figc. Punto di partenza dei lavori sarà la “riforma Zola” e le linee guida federali per lo sviluppo dei talenti, con l’obiettivo di definire una strategia dei dilettanti per far crescere i giovani in una logica di scambio con la Serie C.
Il programma prende il via venerdì 23 con la partecipazione del presidente della Lnd, Giancarlo Abete, del presidente della Lega Pro, Matteo Marani, del vicepresidente vicario Gianfranco Zola, in collegamento, del coordinatore tecnico delle nazionali giovanili, Maurizio Viscidi, e del ct dell’Under 21, Silvio Baldini. Sabato 24 i lavori saranno incentrati sull’impiego dei giovani in Serie D e in Eccellenza e sul ruolo delle rappresentative.
L’appuntamento rientra nel progetto Quarto tempo, con cui la Lnd da tre anni promuove il confronto sul movimento dilettantistico, ed è patrocinato dal Comune di Ferrara, che sarà Città europea dello sport 2027.


























































