sabato, Ottobre 17, 2026
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Borghi d’Italia: sapori d’autunno tra sagre, mercati e degustazioni

L’autunno nei borghi italiani si vive con i sensi: il profumo delle caldarroste nelle piazze, il crepitio della legna nei forni, il sapore dell’olio appena franto su una fetta di pane caldo. È il tempo delle vendemmie, dei raccolti, dei boschi che si colorano e delle tavole imbandite con i prodotti della terra. Nei piccoli centri, tradizioni gastronomiche e antichi mestieri tornano a essere occasione di festa, aprendo vicoli, cortili e cantine ai visitatori.

Dalle montagne dell’Alto Adige alle colline toscane, da Lombardia e Piemonte fino alla Ciociaria e al Matese, ottobre e novembre propongono un fitto calendario di sagre, mercati contadini, degustazioni e rievocazioni: appuntamenti per chi cerca un weekend all’insegna del gusto, della cultura e della scoperta.

A Gualtieri (Reggio Emilia) prosegue fino al 18 ottobre la tradizionale “Fiera d’ottobre”, che anima il centro storico con mercatini, spettacoli e iniziative gastronomiche. Tra gli eventi caratteristici si segnalano l’osteria Alla tavola dei Bentivoglio, laboratori di pasta fresca con le “rasdore” e il concorso “Al mé pién” per il miglior ripieno della tradizione locale. In cartellone anche il Palio del Nocino delle Terre Basse, mentre Palazzo Bentivoglio apre le sue sale ai visitatori, consentendo di unire piaceri enogastronomici e patrimonio artistico.

In provincia di Benevento, Cusano Mutri ospita fino al 18 ottobre la 46esima sagra dei funghi, che amplia il consueto percorso gastronomico con mostre, installazioni e incontri sul mondo dei miceli e sul loro ruolo negli equilibri degli ecosistemi. L’evento invita a scoprirne i paesaggi boschivi passeggiando tra i vicoli del centro storico.

In Ciociaria, Boville Ernica celebra l’olio d’oliva con la XVIII edizione di “Pane, Olio e Fantasia”: in programma il 17 e 18 e dal 23 al 25 ottobre, il centro storico si trasforma in un laboratorio diffuso con cooking show, masterclass, degustazioni e incontri sulla cultura dell’olio. Il programma include il Mercato Slow Food, visite al Museo dell’Olio e dell’Olivo, passeggiate tra gli oliveti, escursioni ai frantoi, attività sugli antichi mestieri, aperture straordinarie del Monastero Benedettino e il “Boville Ernica Oil Contest”, che si concluderà il 31 ottobre.

In Alto Adige, Vipiteno festeggia il raccolto il 30 e 31 ottobre: piazza Città ospita produttori agricoli e artigiani dell’Alta Val Isarco con bancarelle di miele, formaggi, marmellate, pane casereccio, tisane e prodotti dei masi. Tra le specialità locali sono citati i Tirtlan (sfoglie ripiene di spinaci o verza), i Krapfen di Vipiteno e le Keschtn, le caldarroste della tradizione altoatesina. La festa coincide con la conclusione stagionale del mercato contadino e restituisce l’atmosfera della vita di montagna.

Il pane è protagonista a Bienno, in Valle Camonica, il 17 e 18 ottobre, con “Lo Pan Ner – I Pani delle Alpi”, manifestazione transfrontaliera dedicata alla panificazione tradizionale. Gli antichi forni vengono riaccesi e il pubblico può seguire la lavorazione degli impasti e la cottura a legna del pane di segale, con degustazioni, laboratori e visite guidate che raccontano anche il rapporto del borgo con l’acqua e gli antichi mestieri, testimoniato dal Mulino Museo quattrocentesco ancora funzionante.

Sempre in provincia di Brescia, Bagolino dedica il 24 e 25 ottobre una sagra al Bagòss, formaggio simbolo del paese noto per il colore giallo dato dallo zafferano. Tra il Parco Pineta e il centro storico i visitatori possono seguire idealmente il percorso dal latte alla tavola, con dimostrazioni della lavorazione casearia e degustazioni di ricette tradizionali che valorizzano il lavoro degli allevatori e il patrimonio gastronomico della Val Sabbia.

In Piemonte, Garessio celebra la castagna Garessina, prodotto a denominazione comunale che per secoli è stata risorsa fondamentale per le famiglie locali. La Fiera regionale della Castagna propone mercatini, castagnate, musica e passeggiate; caratteristica è la Festa della Transumanza del 17 e 18 ottobre, quando gli animali rientrano dagli alpeggi attraverso le vie del paese. Il programma prevede dimostrazioni di mungitura, incontri con i pastori e un trekking tra i colori autunnali del Monte Pietra Ardena.

In Toscana, Montaione ospita il 24 e 25 ottobre la 33esima edizione di Tartufesta, mostra mercato dedicata al tartufo bianco delle Colline Sanminiatesi e alle eccellenze enogastronomiche locali. Il borgo si anima con stand, degustazioni e mercatini artigianali; il programma spazia dal Chianti all’olio extravergine, dai salumi ai formaggi fino a miele e zafferano, con iniziative come la Via dei Sapori, il percorso TartuRé, cooking show ed escursioni a piedi e a cavallo.

A chiudere il calendario è San Lorenzo Dorsino, in Trentino, dove dal 30 ottobre al 1° novembre si celebrano i 25 anni della Sagra della Ciuìga. Protagonista è l’insaccato a base di carne suina e rape bianche, nato dalla cucina contadina e oggi riconosciuto come Presidio Slow Food. Per tre giorni cantine, cortili e vicoli si trasformano in locande e spazi di degustazione, affiancati da mercatini, musica popolare, cori di montagna e spettacoli; è previsto anche uno spazio per i bambini, mentre visite guidate ed escursioni permettono di ammirare il foliage ai piedi delle Dolomiti di Brenta.