Un grave incendio scoppiato oggi presso la centrale termoelettrica di Santa Cruz del Norte, nella provincia occidentale di Mayabeque, mette ulteriormente sotto pressione la rete elettrica nazionale di Cuba.
Secondo quanto riferisce l’ente statale Unión Eléctrica (Une), la capacità di generazione è diminuita drasticamente attestandosi a soli 740 megawatt a fronte di una domanda di quasi 3.000 Mw.
L’incendio, scoppiato alle 06:55 ora locale, sarebbe già sotto controllo ma avrebbe reso inutilizzabile una ulteriore unità di produzione a causa dei danni subiti. Questo si aggiunge ad altre cinque unità già fuori servizio, oltre a tre attualmente sottoposte a lavori di manutenzione.
Le autorità non hanno reso note le cause dell’incidente, ma definiscono “critica” la situazione energetica sull’isola caraibica a causa anche della cronica carenza di combustibile causata dal blocco petrolifero imposto da Washington.


























































