Benjamin Netanyahu ha pubblicato su X un video in risposta a una dichiarazione rilasciata all’inizio di questa settimana dall’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama, secondo cui Israele “ha sottratto terre a un popolo” al momento della sua fondazione.
Nel filmato il premier israeliano ribatte che “il diritto del popolo ebraico al proprio Stato nella loro terra ancestrale non è negoziabile”. “Il popolo ebraico non è un occupante straniero nella terra dei nostri antenati”, afferma Netanyahu, “la nostra storia non è un’impresa coloniale. La nostra terra non è una terra rubata”. “Questa è la nostra patria”, aggiunge, “si chiama Giudea. È da lì che provengono gli ebrei. Siamo legati a essa da migliaia di anni”.
Due giorni fa, in Irlanda del Nord, Obama aveva detto che gli israeliani “hanno sottratto terre alla popolazione in modo eccessivo. E quelle persone, comprensibilmente, hanno detto: ‘Questa è un’ingiustizia e rivoglio la mia terra’”.



























































