La Federazione Italiana Pallavolo ha celebrato gli 80 anni di attività con una serata organizzata dal Comitato Territoriale Fipav Verona nella cornice della Biblioteca Capitolare, definita la più antica al mondo ancora in attività. L’incontro ha consentito di ripercorrere le tappe fondamentali del volley a Verona e di rendere omaggio alle persone che ne hanno guidato lo sviluppo nel corso dei decenni.
All’evento hanno preso parte rappresentanti istituzionali e federali a livello nazionale, regionale e territoriale, oltre a delegati del Coni, della Provincia e della Diocesi di Verona, a testimonianza del legame tra lo sport e il tessuto sociale cittadino.
Il momento centrale della serata è stata la consegna di riconoscimenti a cinque protagonisti storici del movimento veronese: Claudio Tamanini, Pierluigi Tisato, Gian Paolo Brunoni, Luciano Merzari e Loris Sganzerla. Le premiazioni hanno voluto valorizzare sia l’impegno in campo sia l’attività svolta “dietro le quinte” a livello dirigenziale.
Tra i presenti anche due testimonial legati alla città: il centrale della Rana Verona e della Nazionale, Simone Anzani, e l’allenatore Bruno Bagnoli.
Il presidente territoriale Fipav Verona, Federico Ceschi, ha spiegato la scelta della sede: «Abbiamo scelto la Biblioteca Capitolare perché è uno dei luoghi storici più prestigiosi di Verona, custode di una memoria straordinaria. In questa cornice abbiamo voluto celebrare cinque personalità che, con il loro operato, hanno contribuito a costruire e far crescere la pallavolo veronese nel corso degli ultimi 80 anni».
Stefano Bianchini, Consigliere federale Fipav, ha definito la serata «unica e storica», sottolineando il valore della location: «È stata una serata unica e storica, nella quale abbiamo potuto ripercorrere la storia della federazione in una location straordinaria come la Biblioteca Capitolare. Un luogo di cultura e memoria che ha reso ancora più speciale la celebrazione degli 80 anni della Federazione».
Sull’importanza del supporto istituzionale allo sport di base è intervenuto il vicepresidente della Provincia, Luca Trentini: «Come Comuni siamo felici di aver contribuito mettendo a disposizione palestre e strutture, ma il merito principale è di chi ogni giorno promuove lo sport e lo fa crescere, trasmettendone i valori alle nuove generazioni».
Infine, il testimonial Simone Anzani ha richiamato il ruolo d’ispirazione per i giovani: «Sapere di poter essere un esempio per tanti ragazzi, avvicinandoli alla pallavolo e spingendoli a seguire le proprie passioni, è forse la soddisfazione più grande. Noi siamo la punta dell’iceberg, ma sotto c’è un movimento fondamentale che continua a crescere».




























































