L’Inter evita il primo ko in campionato grazie a una ripresa autoritaria e alle mosse vincenti di Chivu. I cambi dell’allenatore nerazzurro risultano decisivi: l’ingresso di Carlos Augusto e Bonny avvia la rimonta che porta al 3-1 finale sul Bologna, completando la rimonta da 0-1 a 3-1.
Nel primo tempo il Bologna, che conferma i segnali positivi dopo la vittoria a Lecce, mette in difficoltà i campioni d’Italia in carica. I rossoblù passano in vantaggio con Pobega e sfiorano più volte il raddoppio: Bernardeschi e lo stesso Pobega colpiscono la traversa, mentre Luis Henrique e Bisseck soffrono sulle accelerazioni dei padroni di casa. L’Inter appare sulle gambe, condizionata anche dal recente ko in Champions e dai quattro gol subiti in casa con il Brugge.
La reazione nerazzurra arriva verso la fine della prima frazione: al 44’ Thuram sfrutta un cross di Barella, anticipa Casale e di testa firma l’1-1, dopo una delle rare azioni in cui la manovra interista riesce a disordinare la difesa avversaria. Il Bologna prova ancora a rispondere con Zortea e Enem, ma la prima frazione si chiude sull’equilibrio.
Nella ripresa Chivu rivoluziona la gara con i cambi: dentro Bonny, Diouf e Carlos Augusto. Da un’imbucata di Diouf per Zielinski nasce il cross basso per l’accorrente Carlos Augusto che confeziona il sorpasso. Il Bologna cede terreno e l’Inter dilaga: Sucic avrebbe due grandi opportunità per riaprire la partita, la prima neutralizzata da Ferguson in scivolata, la seconda sbagliata a porta vuota. Bonny trova poi il 3-1 — prima in offside, poi convalidato su assist basso di Carlos Augusto che lo mette a tu per tu con Skorupski.
Il Bologna mostra progressi sul piano del gioco e dell’identità rispetto a Lecce, ma ancora non garantisce la tenuta necessaria per mantenere i risultati. L’Inter archivia la sconfitta in Champions e ritrova continuità in campionato, conquistando il quarto successo nelle ultime cinque gare.


























































